NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

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Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    Cultura e potere

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    zyg

    Messaggi : 171
    Data d'iscrizione : 29.12.10

    Cultura e potere

    Messaggio Da zyg il Dom Apr 10 2011, 12:29

    Sto leggendo da un manuale di sociologia le teorie di Randall Collins, dal quale apprendo che il bagaglio di conoscenze è equiparabile ad un capitale vero e proprio, spendibile nelle occasioni sociali, nelel interazione esattamente come un possesso di denaro, dunque potere.
    Di tante scene che mi hanno disgustata negli ultimi anni della politica, la peggiore in assoluto credo sia stata quella del Presidente del Consiglio che racconta barzellette a giovani eccellenze, neulareati col massimo dei voti, l'orgoglio del nostro Paese, cervelli insomma degni di lode, e sottoposti a critiche su abbinamenti del vestiario, scelte estetiche, e .. apparenza, look, cose assolutamente irrilevanti. Einstein può andare in giro anche con le calze sopra le scarpe, che diavolo me ne potrebbe fregare?
    Sulle prime il mio pensiero è stato quello di star assistendo a una persona in evidente difficoltà per sensi di inferiorità insopportabile per un egocentrico e primadonna che solitamente ama essere, quindi espressione di invidia fine a se stessa.
    Poi invece leggendo Collins, mi si è accesa la lampadina. La denigrazione e la derisione dell'intelligenza è funzionale a chi vede chiaro che nella cultura e nella conoscenza è il potere, non sia mai che i giovani guardino a questi altri giovani come modello, che ne sarebbe allora del potere da esercitare su masse ignoranti e prive di senso critico, intelligenza, che badano solo ad abbinare le scarpe ai panataloni e a che non si veda la cravatta sotto a giacca? E come non ripensare a quanto Chomsky ha da dire su questo?

    http://digilander.libero.it/zyggie/chomsky.swf

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