NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

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NUOVA ERA.

Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

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    io_Pasquino

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    "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da io_Pasquino il Sab Mag 21 2011, 20:10


    Citazione di Antonio de Curtis, in Arte TOTO':

    "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam":
    ( Il "De profundis" si recita in particolare nella liturgia dei defunti )

    De Gustibus non est Disputandum - De Gustibus non ad Libitum Sputazzellam - De Gustibus Quam Minimum Sputazzellam - talvolta
    reso anche con: De Gustibus non Disputandum Est ... oppure De Gustibus et Coloribus non Est Disputandum, ma ben più spesso
    nella forma Partenopea Abbreviata Sussurrata dal Principe De Curtis:

    "De Gustibus ... Sputazzellam est" ...
    ... (Sputazzata in Faccia Est)

    E' una locuzione latina molto diffusa ancor oggi.

    E naturalmente una Nota di Colore Gagliardico Ironico e Comico se si Vuole.

    ... Tanto per stare un po Più allegri del "Solito" ....


    E Ovvio: Che L'Ironia é Finta Ignoranza dello stato delle cose, che compiace chi ne é l'autore e che Intrattiene con Allegria i Commensali.

    E altrettanto OVVIO: che tale TEMA non é riferito a qualcuno o qualcosa in
    particolare ...! ... ANZI ...
    :

    ... Ogni riferimento a fatti o Situazioni conosciute è
    puramente Casuale
    ...!


    RITORNANDO al TEMA:

    Si Intende sottolineare come "Certi Gusti" non si debbano Discutere o "Di-Sputare": Ovvero, Opporre in una discussione, la
    propria opinione a quella di altri, Difendendola con Argomentazioni e Motivazioni Proprie, che si tratti di Letteratura, di
    Politica, di Religione, o di Filosofia o Quant'Altro, cioé DISCUTERE intorno a un argomento, "Disputando" se si debba
    Accettere o No la Tesi e il GUSTO Altrui ... assessendo con altrettanti argomenti assolutamente Personali e Riferibili perciò alla
    sensibilità propria di ciascuno.

    Per cui, Dove la quale, dicendo TOTO' quella frase nei Panni di: Felice Sciosciammocca, Sindaco di Roccasecca, nel Film:
    "Il Medico dei Pazzi" (Edoardo Scarpetta - 1954) diretto da Mario Mattioli Regista Mai dimenticato, intendeva dire che i Gusti di
    ognuno non vanno discussi Sputandoci Sopra
    (Sputazze-llam) ... anche se Spessissimo a "Sentire" O "Leggere" certi Post nei
    Forum ...
    Vabbé Và, lasciamo perdere ... che é Meglio: Punto ...! ... Due punti :...! ... (!)...!!...? ; . :° $ £"!* ... = / % ":"£ ; $ ( *_° ) ...
    ... Ma .. ... SSiiii ... Abbondiamo: ...

    Abbondandis ad Abbondandum
    ... De Gustibus non est Sputazzellam" ...!


    ... Spero di esservi stato Utile ...



    lol! lol! lol! lol! lol! lol! Pasquino lol! lol! lol! lol! lol!


    N.B.
    "Se il fare fosse facile come il sapere ciò che è bene fare, le cappelle sarebbero state chiese, e le catapecchie dei poveri palazzi di principi"
    (William Shakespeare)






    Ultima modifica di io_Pasquino il Ven Giu 03 2011, 10:39, modificato 17 volte
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    luomodelponte

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da luomodelponte il Sab Mag 21 2011, 20:48

    signor Di Pasquino , lei interpreta forse malamente , la Parola del Sommo Totò , poichè , una cosa è di- sputare e unaltra è sputare , sembrebbero concetti molto diversi ...... frorse qualcuno ha disprezzato i suoi gusti?? Smile

    io_Pasquino

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da io_Pasquino il Gio Giu 02 2011, 10:57


    ... "Poi dice che uno si butta a Sinistra" ...



    Citazione di Luomodelponte:

    "... signor Di Pasquino , lei interpreta forse malamente , la Parola del Sommo Totò" ...



    ... (Dal "coiffeur pour dames" che lo deve assumere come lavorante) ...

    Camillo: Ma almeno sapete come mi chiamo? Leggete sulla vetrina"

    Toto Legge: O ... Ol ... Olli ... Ollimac ... Scusi ma Lei é straniero?"

    Camillo: Ma no, avete letto al contrario, si legge Camillo!



    Citazione di Luomodelponte:

    " ... poichè , una cosa è di- sputare e unaltra è sputare , sembrebbero concetti molto diversi ...... frorse qualcuno ha disprezzato i suoi gusti??"




    On Trombetta: "SA Prima di essere onorevole ero Ostetrico"


    Totò: "E già si capisce, con le Ostriche si guadagna poco"



    DA: "MISERIA E NOBILTA' ":


    Pasquale: "Io sono nato per fare il fotografo !"


    Toto: "E quello è stato l'errore Pasqua' tu non dovevi nascere !"

    Pasquale: "Scusami se sono nato eh !"

    Totò: "Che ci vuoi fare ormai ci sei !"



    affraid affraid affraid affraid affraid affraid Pasquino lol! lol! lol!

    P.S.


    "Ho dimenticato qualcosa, e non mi ricordo che cosa ...
    ... e già, l'ho dimenticato..
    .
    "


    Totò nella fossa dei leoni

    io_Pasquino

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da io_Pasquino il Sab Set 17 2011, 19:00








    LA VITA ... E SOLTANTO UNA SENZAZIONE ...???



    Cito queste cose perchè quello che non ho mai capito è il significato di aldilà ... Al di là di cosa ...?

    ... Mi spiego meglio ...:


    Se parliamo di aldilà vuol dire che poniamo un confine ... ma siamo noi a porlo, quindi a definirlo ... se stabiliamo un confine, essendo la realta infinita, ci sarà sicuramente qualcosa di quà e qualcosa di là ... ma rispetto a cosa ...? ...

    ... Se non rispetto al limite che ci siamo inventati noi ... ?

    Non esiste nessun aldila nella natura reale e pratica delle Cose, ma esiste solo nella nostra mente.
    Lo stesso dicasi per il concetto di vita ... cosa è la vita ...?
    Essa è Sicura-MENTE un'idea che noi ci siamo fatti, senza neanche definirla bene ... se ne parla senza sapere cosa è ...

    I termini "Aldilà" - "Paradiso" - "Nirvana" sono solo una creazione della nostra mente Spazio-Temporale che vive (Cioé si "RELAZIONA" con il proprio "SE" o "IO" interiore, lo stesso vale per "oltretomba" o "dopo la morte", cessa un corpo ma non si vive la morte.


    Sembra la situazione simile al paradosso che mi raccontava un mio amico, il quale diceva, noi osserviamo il comportamento delle api e, siccome abbiamo l'esperienza della nostra organizzazione sociale, diciamo che l'ape che genera le altre api (siccome viene accudita da un sacco di api) è l'ape regina ... una volta definita l'ape regina si dice ... è normale che ci sia chi comanda, vedi, anche nelle api c'è l'ape regina .... ma siamo stati noi a definirla cosi ... è un ragionamento autoreferenziale che non porta a nulla.

    E cosi per il concetto di vita e di aldilà ...!

    Piuttosto si dovrebbe dire un'altra ovvietà, cioè che esistono cose in natura che ancora non conosciamo, appunto un'ovvietà ... !!!


    L'Anima Esiste davvero ...?

    Dipende da cosa si intende per "Anima".


    Concettualmente l'anima è un postulato teorico, corollario di altri postulati escatologici che derivano, in primis, dal lemma Aristotelico/scolastico "DIO".

    Nel Cristianesimo é il soffio vitale e perenne che ci congiunge a DIO nell'eternità; ma, se DIO non è scientificamente dimostrabile, è ovvio che pure l'anima è un derivazione concettuale ipotetica ed esplicativa di un quesito escatologico.

    Proviene dal lemma greco "ánemos" che corrisponde al nostro soffio, vento, alito, spirito.

    Non per nulla DIO era, nell'ebraismo, considerato il Soffio Vitale e spesso identificato nel vento leggero che Ristora e Rigenera.

    Lo Spirito Santo è tecnicamente lo “Pneuma”: Cioé quel soffio "meccanico" in grado di dare il tramite, nell'esplicarsi della vita nel tempo, esperienza e conoscenza (Evoluzione) ... Cioé quel bagaglio Sapienziale Proprio dell'Uomo in grado di far procedere, "illuminandoli", sia l'uomo che l'umanità.

    Io preferisco il Nulla, quale felicità assoluta.

    Cioé ... Mi sento QUASI come un BUDDISTA ....!!!

    Avete presente cosa pensavate durante una anestesia totale ...? ...
    ...: No, vero ...?

    Avete presente cosa facevate nell'utero di vostra madre ...? ...
    ...: No, vero ...?

    Ecco svelato il mio "Nirvana" ... il Mio personale 'Aldilà'.


    "Che cosa è il nostro concetto di Dio se non la personificazione dell'inconcepibile ?"
    G. C. Lichtenberg (1742-1799)


    Perciò é ovvio che le "Sensazioni Unica-MENTE UMANE quali:

    "Osservazione, Esistenza, Corpo, Individualità, Identificazione, Senso di separazione, Circoscrizione corporea, Percezioni, Bisogni, Dolori, Fatica,
    Malessere, Consapevolezza, Coscenza" ... sono solo Interpretazioni della Nostra mente VIVIFICATA dal "Pensiero" di un "Essere" Vivente

    ( soffro quindi esisto ... Cogito ergo Sum ) ... " ... "Penso dunque sono".

    E Ovvio che la Morte é un Cambiamento di Stato, ovvero: dallo Stato "VIVENTE"
    (Essere) ... allo stato di "MORTE" (Non Essere).

    E ovvio che nella mutata condizione dall "Essere" al "Non Essere" la Persona perderà la sua connotazione di bisogno, identificazione, fatica, Percezione. ecc .. cioé quelle "Sensazioni" sopra accennate ... ed é per la Mancanza di questi motivi Sensori ed Emotivi che tale stato si chiami: MORTE.
    (Assenza di Sensazioni)

    E ovvio che l'IO ha la necessità di affermarsi in relazione delle sue necessità organiche (Tale processo si chiama VIVERE, e la VITA per Esplicarsi ha Sempre BISOGNO del Supporto di un Corpo sensibile di qualsivoglia Fattura) ... proprio perché Quelle "Sensazioni" sono intrpretazioni del suo pensiero che VIVE e prende Virtual-Mente Forma nella Mente di un CERVELLO VIVENTE, ed é quindi "Farina del suo Sacco" ... vale a dire del suo CERVELLO VIVO.

    Ma é quando il "CERVELLO" si Dissolve nel Nulla della Morte fisica ... che tali bisogni non esistono più.

    Cioé ... per chi (Trapassando) non é Più un "ESSERE" "Singolare" ... che ... tali bisogni non esistono più.

    SE il pensiero é una forma di energia in grado di evolvere: per esempio dal pensiero del caso si è infatti passati al pensiero dell’esistenza e da quest’ultimo al pensiero della vita, grazie a un lungo processo di evoluzione durato secoli e secoli, l’aspetto più interessante sta nella inscindibilità dell’evoluzione del pensiero e della materia che, evolvendo insieme e di pari passo, ci permettono di parlare di evoluzione "Psicofisica" ... piuttosto che di evoluzione fisica e/o psichica.

    Cioé, Come disse Qualcuno molto Noto:
    "Il cervello SECERNE pensieri, come il Fegato SECERNE la Bile" ...

    ... e quando il Cervello e il Fegato non esisteranno più ... The End ! ... Fine delle trasmissioni "Psico/Epatiche".

    Poi ammesso ma non concesso ... che un Anima esiste davvero e sopravviva al Corpo morto per Unirsi alla mente universale alla maniera dei SAIBORG di Star Trek ... come chiamereste COMUNQUE la perdita di Connotazione di Bisogno ... vale a dire la perdita del proprio IO interiore ... se non con la decisa definizione di: MORTE per quello che REAL-MENTE é e Rappresenta ... ovvero: Annientamento totale del Proprio "SE" , del Proprio "IO" interiore, e della propria personale coscenza e consapevolezza di "SE" ... per un Impropabile cervellotico Rimescolamento con un Tuttuno universale BORG Metafico ancora da Formarsi in perfezione e completezza ...?


    (Cioé finche non saremo noi medesimi Morti TUTTI nello stesso istante e al BORG o a "LUI" TUTT'UNO in qualche modo riuniti)

    E ammesso Ma non concesso che un Simil NUOVO Essere Saiborg fuoriesca Comunque da un tal impropabile Processo esistenziale ... cosa c'e ne verrebbe in "Tasca" a noi medesimi che, se a tutt'ora
    "Pensiamo e quindi Siamo"... se ... una volta Uniti al Vorace "LUI" ... NON SAREMMO PIU' individui, in grado di "IDENTIFICARCI" in quello che Eravamo ... perché a TUTTI gli Effetti Logici ... non Penseremo più Autonoma-MENTE e Non saremo Più "ESSERI VIVI" cioé ... quelli di Prima ... vale a dire INDIVIDUI ... con UNA mente ... Autonoma - MENTE Pensante ...?

    E QUINDI chi dovrebbe ESSERE infine costui, Saiborg o Cyborg "Resuscitato" a miglior vita ...? ... ma mescolato a qualcosaltro di alieno e metafico BORG la cui struttura sembra "ESSERE" organizzata in modo da annullare l'individualità e trasferire tutte le funzioni di controllo ad un Collettivo a sua volta controllato da una non meglio identificata Unità centrale che voi Credendi pretendete a spada tratta di chiamare: DIO ...?

    BEH! ... un Nuovo individuo NO, poiché perdendo la Propria Individualità del "IO" interiore sarebbe un "NON ESSERE" mi pare di Capire ... specie se sarà
    "Fagogitato" nel Vorace Corpo UNICO Universale BORG ....!!!

    "Se il pensiero è sicuramente inefficace senza azione, l'azione senza pensiero lo è altrettanto" (Zygmunt Bauman, Paura liquida, 2008)

    Perciò ... come chiamereste voi credenti nell'Aldilà quell' Nuovo Cambiamento di stato fisico ... nel quale Nessuno Sarà più "UN" Essere individuale cioé PERSONA ... per Essere Altro ...??? ...


    ... Ma ... altro ... CHE ...???

    Se quella non é la MORTE di TUTTO ciò che si "é" ... allora ! ... la Morte cos'é ....?

    Per Favore ... non fatevi Condizionare da Concetti e Teorie Strampalate anche se scritte in libri "Sacri", Appaganti e Consolanti perché FORSE attraversate da qualche Impropabile Verità ... che tanto la Realtà, della Vita e della Morte ... é sempre da sempre ...

    ... la Stessa ... per Tutti !

    Perché sapete ... ? ... all Fin Fine la MORTE sai che 'd'é ... ??? ... é ... 'Na Livella ... per ... tutti !!! ...

    ... 'Nu rré, 'Nu maggistrato, 'Nu grand'ommo (Anche se Illuminato), Trasenno stu canciello ... ha fatt'o Cunto c'ha perzo tutto, 'a Vita e pure 'o Nomme:


    ... tu nu'n t'hè fatto ancora chistu cunto ...? ... ancora NO ??? ... e allora che aspetti ...??? ... Fallo Adesso !!! ... ORA che hai tempo !!!


    Siamo Seri per favore: "nuje simmo serie ... c'appartenimmo 'à morte!"



    Un Caro saluto a Tutti voi ... e ... al caro Estinto TOTO' una Precie ... anzi Millepreci.

    Pasquino












    Ultima modifica di io_Pasquino il Mer Set 21 2011, 11:03, modificato 18 volte

    io_Pasquino

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da io_Pasquino il Dom Set 18 2011, 03:46






    Che l’evoluzione Umana abbia permesso alcune fondamentali acquisizioni:

    ... Il principio di non contraddizione ...

    ... La penicillina ...


    ... Il Preservativo ...


    ... La democrazia ...

    ... Il Cialis ...
     
    ... Il rispetto per il pensiero altrui ... 

    ... non ci piove.

    Quest'ultima acquisisizione ... vale a dire il rispetto, viene giustamente esteso a tutto ciò che non è puro pensiero ma anche credenza, spiritualità e Paure personali e collettive di Massa.

    Ciò che questi concetti di sfuggente definizione producono in campo etico: Riti Religiosi, Manifestazioni Devozionali, Teo-Remi, Filo-Sofie metafiche, etc ... Ebbene:

    Ancora "oggi", era post-tecnologica e informatica, e a più di due secoli dall’Illuminismo, ed a quasi un secolo dalla teoria della relatività, le fedi religiose continuano le loro incursioni contro la razionalità, l’evoluzionismo, Il preservativo (Vedi il Papa Ratzinger), la ricerca scientifica, la medicina curativa e palliativa e molti altri baluardi della nostra debole maturità umana.

    E ognuna di loro, propugna con vigore e in modo invadente il suo modello di civiltà.

    Come quella Bahai per esempio, che proclamando tramite "Realismi" personali, a destra e a manca: Tutti per UNO, UNO per tutti ... come UNICA Panacea di tutti i mali del Mondo ... essa dice pure la Sua Veritas illuminata.

    Il Tutti per UNO ... dovrebbe Essere la Fede Bahai naturalmente ... e l'UNO per Tutti dovrebbe essere una UNICA fede ad un Unico DIO Totalizzante ... sennò, secondo "Alcuni"  si Addiviene Atei e Fondamentalisti ... e a mio personale parere si diventa anche Cechi, e con la Scarlattina ed il Morbillo ... e in casi più gravi con la Meningite della Vacca Pazza.
    ( E che Dartagnan e i Moschettieri del Re mi perdonino )

    Mentreinvece ... se si addiviene Bahai ... Emm ... Mentreinvece ... se si addiviene Bahai ... Insomma ... si ... emm ... si ... si addiviene ... ... a ...


    ... BOH ! ...

    ... non lo so a cosa si addiviene ... e a me non interessa proprio per niente ... Chi lo fosse interessato a tale fede fa bene ad informarsi agli Addetti di Tali Lavori intellettuali "Illuminati".

    "Castigat ridendo mores, ridendo castigo i mori!" ... disse l'Esimio De Curtis ...

    Per adesso, mi intressa ancora continuare ad approfondire (Si fa per dire) l'argomento della Morte e Resurrezione.

    Sempre ad Atlantide: Il marchese: "Siamo in una Necropoli!".
    Totò: "Speriamo di incontrare un Necropolitano che ci indichi come uscire".
    (Da Totò Sceicco)


    E speriamo bene ... lo so che l'argomento é Poco allegro ma spero interessante.

    Quasi sempre al di là delle considerazioni “filosofiche” casalinche o Nostrane, sono presenti purtroppo delle motivazioni psicologiche ...

    dove purtroppo spessissimo si rasenta anche la patologia mentale.

    La paura della morte Per esempio ... è una delle paure Umane più comuni ed antiche che di solito sopraggiunge, prima di andare a dormire, perchè legata a quella "morte temporanea" come assenza di sè che è il nontro sonno quotidiano.

    In effetti quando dormiamo, il nostro IO interiore, non "muore" ogni volta ...?

     ... Eggià signori miei ... anche il nostro IO che vuole "Divenire" ... ogni giorno deve morire per un po di tempo.


    Eppure il modo di affrontare la morte cambia ed è diverso per ognuno noi.

    Ognuno cerca a suo modo di prepararsi all'evento.

    C'è chi lo fa serenamente, chi con angoscia, chi con noncuranza ... chi purtroppo: Religiosamente Condizionato da Concetti appartenenti

    a "Gran'd Uomme Luminosi"... o così detti: Guappi di "Quartieri Etici" ... Però doverosa-Mente "Illuminati", dal passato anche poco remoto, anche se tale preparazione Religiosa può avvenire e di Solito avviene a livello inconscio cioé oltre la razionalità, in una struttura dell'essere che è oltre la mente razionale, dove la ragione non ha tanta presa.

    Comunque sia, si tratta sempre infatti di considerare se la vita continua all'Infinito o meno, e la risposta, o non c'è, o appartiene alla fede, nel senso Puro che é La fede ... Cioé credere senza prove a tutto quello che viene detto da uno ritenuto "Illuminato" ma che parla senza cognizione di causa di cose MAI esperimentate "di Persona Personalmente" e quindi senza nessun paragone plausibile e Minima-Mente logico ...


    ... cioé A Vanvera ... 

    ... Nel senso che, ognuno libera-Mente Crede in quello che gli pare e piace oppure dando retta, Fidandosi, a specifici Condizionamenti mentali, tramite specifici Insegna-MENTI di qualche Granduomo solita-MENTE creduto un "Illuminato", non si sa bene da "Cosa", da "CHI", e Perché ...

    ...  oppure se ne deve avere tramite prove, REALE certezza, il che non é Affatto semplice a causa di tale "Condizione" mentale.

    Ed in ogni caso, a mio parere la mente, pure quella ritenuta "Illuminata" non può agire Sapendo, perchè non ha ancora esperimentato l'evento.

    Le mancano le basi per una elaborazione che, pur se logica e razionale (quella che la mente può produrre), non è reale fin tanto che resta soltanto un Teorico presupposto Concettuale.

    Purtroppo l'uomo religioso ... "vive" la propria esistenza Culturale ed Emotiva, preparandosi alla Morte, e non alla Vita.
    (Rinuncia di SE, Distaccamento, Separazione ecc ...)

    L'oltre, la vita nell'oltre è per lui miraggio o semplice speranza.

    Oppure è convinzione di chi crede che così sia, ma in fondo lo spera soltanto perchè non ne ha certezza ... come TUTTI del resto.

    Ed è a questi individui purtroppo, classificabili: "Credenti" (?), che l'inevitabile incertezza su ciò che accadrà, o che potrebbe accadere dopo la morte determina un aumento della loro ansia, alimentando un insanabile conflitto (speso patologico), tra le false credenze religiose (Tutte) aquisite, e la forza Pragmatica della convinzione personale ... dettata dall'esperienza quotidiana della vita nella quale è evidente che nessuno e mai resuscitato ... dopo morto ...

    Paradossalmente un come me, (Forse Agnostico) estremamente radicale potrebbe provare meno ansia rispetto ad un credente moderato e non del tutto convinto.

    Socrate, nello scritto di Platone su “Apologia di Socrate”, afferma che:

    La morte, infatti, è assenza totale di sensazioni, e quindi è il nulla. (…) Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso. Proviamo, infatti, a pensare a una notte in cui abbiamo dormito senza far sogni e confrontiamola, poi, con tutte le altre notti e gli altri giorni della vita; se dovessimo dire, dopo aver riflettuto attentamente, quanti sono stati i giorni e le notti in cui meglio abbiamo vissuto, rispetto a quella, oh, io credo che non solo l’uomo qualunque, ma anche il re dei re, ne avrebbe molto poche da contare

    Giacomo Leopardi: “Due cose belle ha il mondo, l'Amore e la Morte

    S. Francesco d’Assisi: ”Laudato sì, mi Signore, per sora nostra Morte corporale
     
    William Hunter (medico): “Se avessi la forza sufficiente per tenere in mano una penna scriverei quanto facile e piacevole sia morire

    William Osler (medico): “La maggior parte delle persone lascia la vita nello stesso modo in cui vi entra: inconsapevolmente

    Isaac Marks (psichiatra): “Proprio perché gli individui non si rendono conto di ciò che sta succedendo mentre la vita scivola via va a finire che la morte affligge coloro che restano più di coloro che se ne vanno

    E per finire in bellezza:

    Silvana Pampanini disse, volendo far  credere al Barone che lui e lei sono diventati degli spiriti: "Siamo fatti d'aria".
    Totò, guardandole le Generose TETTE: "Tu sei fatta d'aria Buona figlia Mia. Fammi prendere una boccata d'aria !"
    (
    47 Morto che Parla)

    Nel nostro Dizionario della lingua italiana:

    1- La cessazione delle funzioni vitali negli organismi viventi e nell’uomo

    2- Spesso è contrapposta alla vita e frequentemente personificata in espressioni del linguaggio popolare (“essere in braccio alla morte”)

    3- Impietoso commento a proposito di persona deperita e malandata (“sembra la morte in vacanza”)

    4- Fra buongustai sin. del trattamento culinario migliore e più opportuno:  “il salmì per la lepre? ... è la morte sua ...!

     heheh ... scusate la mia Piccola ultima ironia ...

     
    E allora ... ??? .... Avete ancora paura della morte ...?


    IO Personalmente di Persona Non rispondo ... faccio rispondere ad Epicuro, se me lo permettete:

    "Quando ci siamo, la morte non c'è, quando la morte c'è, noi non ci siamo ... Perché, dunque, temerla ?"

    Quali parole più sagge ... ?

    E comunque, finché si è vivi il problema non si pone, giusto ...?

    E quando si è morti ugualmente il problema non si pone. 

    Ma allora il problema non c'è.

     

    Un Saluto ... una prece, mille preci ... e un .... Requiem a tutti ....


    Pasquino.  







    Ultima modifica di io_Pasquino il Dom Set 25 2011, 12:05, modificato 8 volte
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    luomodelponte

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da luomodelponte il Dom Set 18 2011, 18:39


    io_Pasquino

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da io_Pasquino il Gio Set 22 2011, 21:27






    UN MONDO DOVE L'UNO é PER TUTTI; e TUTTI sono PER L'UNO ... SECONDO VOI E' FATTIBILE ED AUGURABILE ...?


    Citazione: di Luomodelponte a proposito di Internet.

    "Credo però che amministrare tale nuova condizione, non sia molto facile, fino a oggi eravano interiore ed esteriore, adesso abbiamo un interiore che interagisce con altri, ma senza passare attraverso l'esteriore, da interiore ad interiore ..... cosa ci può portare ??????"

    Da Interiora a Interiora non meno di Una Acuta Diarrea Osmotica Infiammatoria da causa infettiva ed è un problema serio nei paesi in via di sviluppo in quanto si ritiene che internet causi, spesso sconvolgimenti delle proprie interriora come reazione Osmotica.
    Da Ineriore a Interiore ... quasi lo stesso ... solo che interessa la Psiche.

    Ovviamente adesso parlerò non di Dissenteria patologica, ma di Diarrea Mentale:

    Dal dottore: "Dottore ho la Diarrea Mentale". "E cioe' ?" ... "Tutte le volte che ho un'idea, é Merda ...! ".

    "Dottore, ho una Diarrea Spaventosa". "Ha provato con un Limone?"... "Certo, ma appena me lo tolgo Ricomincia!".

    ... "Basta con i piaceri della carne ...! ... Facciamo godere anche la frutta e le verdure ...!"

    AH ! ... meraviglioso Medioevo col suo Horror Vacui.

    (locuzione latina che significa paura del vuoto mentale, concetto conosciuto in psicologia come Cenofobia)

    La Logorrea mentreinvece è definita come un "flusso eccessivo di parole", in campo medico si riferisce ai discorsi incoerenti causati da alcuni tipi di malattie mentali, come le manie.

    In senso non medico la Logorrea è un tipo di verbosità, conosciuta anche come diarrea verbale, che fa uso di parole superflue o ricercate per trasformare un messaggio da semplice ad intellettuale ... magari solo per attirare più attenzione del pubblico oppure per Divertirlo, e perché no ... magari per divertirsi.

    Ed Io francamente me la stò appunto Gonorreando letteral-Mente addosso ... HEHEHE !!! ... e non ho neppure un limone ...!

    Un esempio di Logorrea è il parlare o mugugnare in maniera monotona, sia con se stessi ... che con gli altri ... come in effetti, seppur virtual-MENTE con l'Interiore, sto facendo IO adesso di Persona Personalmente. (Che Catarella mi Perdoni)

    Può però Logorreando, il verificarsi a ripetizione di particolari parole o frasi, spesso incoerenti.

    Le cause della logorrea non sono ancora state completamente chiarite, ma sembrano essere localizzate in alcune strutture del lobo frontale associate al linguaggio.

    La mia Gonorrea, la sto avendo guardando alla mia consueta attività di pensare, "io penso", nel senso che dedico un po' di tempo della giornata per riflettere.

    Diciamo che anche prima dellInfiammazione Osmodica lo facevo ... solo che prima la sentivo come un'attività giustificata, adesso non più, adesso è il "vuoto della vita che è grande come il mare", (Tanto per citare la canzone che sto ascoltando proprio in questo momento), "Vuoto" anche nel pensiero, che era la MIA ATTIVITA' e lo é ancora, così, disinteressato, su questioni che non riguardano, per intenderci, il portafoglio o l'onore.

    Chissà perché ... Rifletto ... (?)

    Sto letteral-MENTE crollando, sommerso dai pesi inutili di questo mondo virtuale, e forse crollo ancor di più, a livello inconscio, a causa del fatto che il mio pensare è quasi come se non fosse legittimo, perchè a differenza di come avveniva prima, non si accompagna al successo materiale, che serviva a dargli intima "serenità e armonia".

    Adesso penso sempre come prima, ma c'è un'ombra nera di vomito verde che tende al colore delle melanzane di ieri sera che avanzano ... oltre l' Horror Vacui natural-mente, ovvero quel disagio mentale dettato da una perdita di punti di riferimento provocata dalla paura degli spazi deserti MENTALI Propri ... Ma Sopratutto di Quelli Altrui.

    Detto questo ... andiamo all'OGGETTO della Dissertazione Horror Vacui ... cioé: ...


    ... "Adesso che siamo a Milano andiamo a vedere il famoso Colosseo".

    (Totò, Peppino e... la malafemmina - 1956)


    Ad onor del vero, non è la prima volta che mi capita di leggere che i signori padroni di questo mondo ... "I Soliti Ignoti", Illuminati o no, chiamateli come volete, hanno nei loro piani per il governo unico mondiale l’eliminazione delle varie religioni "classiche" e la relativa sostituzione con un culto pagano globale di loro gradimento.

    La Massoneria Ebraica Deviata é Segreta esiste d'Avvero ... !!! ... ???

    Il che può anche essere vero, anche perché l’accentramento dei poteri a livello planetario è evidente, con la creazione delle varie unioni sovranazionali come l’Unione Europea e le altre che arriveranno a presto sul nostro pianeta, come la Moneta Unica Mondiale, con tutte le conseguenze del caso.

    Però gli interpreti, i così detti: "Illuminati", non sono tutti credibili come Manigoldi , sebbene siano attori eccellenti: DIO, Gesù, Gandi, Maometto, Mosé, e persino il vostro Bahá’u'lláh, secondo ME non stanno nelle loro parti, il loro torto è di non avere Brutti Ceffi , come sarebbe giusto invece che Avessero (a mio parere) per una simile Totalizzante Mostruosa Impresa ... Lupi Travestiti da Agnelli ...???

    Per il momento, però, l’unificazione religiosa tramite il discredito dei culti attuali sembra per fortuna ancora piuttosto lontana, per il semplice fatto che il principio del "divide et impera" in campo religioso funziona ancora alla stragrande, mettendoci uno contro l’altro sulla base di una divisione ideologica rafforzata dal supporto spirituale" della divinità di turno.

    Bahá’u'lláh afferma: "Le forze che condurrano a questa unità sono così possenti che nessun ostacolo, per insormontabile che possa sembrare, né alcuna opposizione, potranno impedire che ciò avvenga".

    Secondo me, questa Sicumera Affermazione (Notturna ?), Condizionata (Propabil-Mente) da un Potente peso sullo stomaco per una Cattiva digestione dei peperoni gialli fritti consumati a cena ... é Forte, Veramente Forte ... ma al contempo acida Pesante, e pure dolorosa-Mente Osmodica.

    Adesso, al bando le Dissenterie di "CHICCHE & SIA" del pianeta Terra, c'e qualcosa di più interessante da approfondire:

    Una Pressante questione da approfondire é la questione della verità personale, Forse non ci si rende conto che se la religione Bahà’ì propende ed istiga all’unione delle Menti verso una sola Unica fede, non fa altro che replicare la situazione che abbiamo sotto gli occhi.

    Il proliferare di diverse religioni e spiritualità è dovuto, proprio all’assenza di una verità universale riconosciuta come tale dalla comunità umana ... semplice-MENTE perché non esiste una Veritas Universale.

    Delineare una verità che si adegui ai dettami della coscienza individuale, conseguente alle determinazioni personali, l’uomo si eleva al livello del "Creatore" perché sostituisce il suo consiglio con le proprie libere determinazioni.


    (è quanto descritto in Genesi nella narrazione della caduta umana nel peccato)

    Cioé il cibarsi dei frutti dell’albero della conoscenza del bene e del male, significa sostituire le determinazioni "Divine" con quelle Proprie ... cioé umane.

    Trovare una verità che non collima con la propria, espone entrambi ad innescare una disputa senza tregue: Cioé se la mia coscenza determina e definisce la convinzione che DIO non esiste, e, invece, la vostra coscenza propende per la sua esistenza, ditemi voi credenti Bahà’ì che unione ci può essere in noi ...?

    Forse é possibile trovare un punto d’incontro se volessimo stabilire cosa è bene e cosa è male per l’esistenza di entrambi, ma in questo caso dovremmo rinunciare a priori di discutere su DIO e di teologia, cioè del Suo Logos, della Sua parola (Teologia-Logos di DIO), dovremmo limitare l’ambito del confronto alla sola morale ... ma niente di più, e non é affatto detto che si possano comunque trovare proficue e condivise convergenze.

    Credo che le religioni siano tante perchè sono state comunque create dagli uomini coi loro limitati ed egoistici punti di vista, e sono convintissimo che pure quella Bahà’ì non fa Eccezione ... Tanté che se ne conosce Pure per Nome il Pro-Motore.

    Lo scopo é sempre lo stesso ... governare più persone possibili ... e quella Bahà’ì addirittura l'intero pianeta sotto il giogo di un "Nuovo Ordine Mondiale" di una sola religione o Bandiera ... e questo fatto (Se dovesse prendere seria-Mente piede) la rende pericolosissima per lìintegrità generale dell'Essere umano.

    Se questo fantomatico DIO Unico esistesse davvero, secondo me potrebbe essere Ateo:con tutto il dafare che gli dà l'Universo, mi chiedo perchè dovrebbe interessarsi delle nostre piccole bagatelle terrestri ... oppure voi Bahà’ì credete davvero che siamo gli unici abitanti del cosmo e che il Sole gira intorno alla terra ...???

    Siamo piuttosto noi umani che, a seconda del tipo di cultura che la storia, e NON i MAESTRI DIVNI, a menoché per DI-VINI non intendiamo il Montepulciano DOC, ci ha dato nel corso della evoluzione, ce ne creiamo via via uno personale secondo il nostro piacimento ... magari secondo le direttive dei leader delle religioni che Affermando ... si affermano ... che poi c'è sempre qualcuno che ne inventa una nuova ... magari descrivendo l'unico DIO in modo diverso, come a già fatto il vostro lider Bahá'u'lláh ... cioé, Cambierebbe la Cantina ... ma sempre DI-VINO si tratterebbe.

    Se Dio é uno perché tante religioni ...?

    CHE ... ??? ... DIO é UNO ...??? ... "Uno Che ...???

    Perché ... conosciamo chi é vera-MENTE DIO ...?

    Possiamo Parlare di DIO Compiutamente sapendo di cosa si sta Parlando ...?

    Se voi stessi affermate: "... l’essenza di DIO è incomprensibile per la mente umana; ciò è perchè la comprensione finita non si può applicare a questo mistero infinito. DIO contiene tutto Egli non può essere contenuto. Ciò che contiene è superiore a ciò che è contenuto ; l’intero è superiore alla parte".

    ... Huuu ! ... Per Favore scusatemi solo un attimo ... un attimo solo ... Hooo !!! ... che dolore ... Cristo Santo, sto avendo un attacco ...


    ... se solo potessi ritrovare il mio limone ...!

    Okky ... sto meglio, e passato presto ... chissà se con qualche goccia di Imodium ...

    Dicevamo ...???

    A si ... si "Dissentiva" di DIO ! ...: "Ciò che contiene è superiore a ciò che è contenuto ; l’intero è superiore alla parte".

    Belle parole ... ma che VORDI' ... di "COSA" state parlando IMMAGINANDOLO ...?


    Castellani: "A Milano quando c'è la nebbia non si vede!".

    Totò: "Perbacco ma come facciamo a capire che c'è questa nebbia se non si vede?!"

    (da "Totò, Peppino e la malafemmina")

    La nostra immaginazione può Figurarsi soltanto ciò che è capace di creare ... DIO appunto.

    Ovvero: DIO é Uno ... certa-MENTE che é UNO ... ma é l'uomo che Crea DIO ... perché l'uomo "é" Uno ...! (dal verbo "ESSERE")

    DIO non è una cosa che esiste realmente, è un concetto metafisico che l'uomo ha immaginato e continua ad immaginare in diversi punti dello Spazio e del Tempo perciò é un Concetto Relativo, ed è quindi ovvio che vi sia una moltitudine di diversi "DII" nel mondo ... e forse nel Cosmo tra le altre Civiltà aliene.

    Ognuno di noi ha il suo concetto di DIO.
    Ognuno di noi ha il suo Concetto della Propria IGNORANZA.


    "Sono in un vincolo cieco, cercare il pelago nell'uovo, a cuoppo cupo poco pepe cape."
    (Totò in "Gambe D'Oro"


    Poi però, alcuni di noi umani spesso si riuniscono e creano una religione con la quale affermare i propri CONCETTI di DIO, che pur somigliandosi, questi concetti differiscono uno dall'altro, poiché ognuno di noi è Unico.

    Comunque sia che DIO esista o no, non importa una Cippa, che che voi metafici ne dite, non può influenzare la nostra vita un UNO che non Esiste Real-MENTE.

    E le religioni ...? ... già e quelle ...???

    Quelle si che posso farlo.

    Andrebbero Eliminate a Priori, Fulminate assieme ai loro lider Luminosi.

    La religione è l'oppio dei popoli, ciò che ti ottunde la mente, la via di fuga dalla realtà, Ovvero ciò in cui Intellettualmente ci si rifugia per non affrontare di "Persona Personalmente" i problemi quotidiani, che credetemi: Se buttassero all'aria il loro "specchio" usato per Riflettersi la "Luce reciprocramente in Faccia gli UNI con gli altri, gli occhi, senza quel Fasullo ma Fastidioso abbaglio INTENZIONALE prodotto, Gli Occhi della Mente Addiverrebbero Vera-MENTE aperti e sensibilizzati alle Forme e ai Colori della Realtà Esistente in Pratica ... e non VIRTUALE.

    Per quanto mi riguarda, esiste almeno un DIO a testa per i credenti e zero assoluto per i non credenti come me ... ciò Nonostante sono comunque Munito di un Ray-Ban da Sole Polarizzato.

    Spesso mi domando e dico:

    Ma perché non si prova a riguardare dentro di "Se"...?


    (Dopo aver Rotti gli Specchi, e per chi é Superstizioso che li regalassero agli bahá'í che a loro piacciono),

    Ricreando finalmente il vuoto ... Ripulendosi da tutti i condizionamenti, da tutte le dipendenze le false certezze, le mezze verità, le speculazioni filosofiche di Chicche & Sia, le ricerche pseudo scientifiche, tutte cose che non ci appartengono che ci sono state date, introdotte, predicate inculcate come per esempio pure LA SAGGEZZA DI ABDU'L che non sfugge certa-MENTE all' ANAL - ISI in corso, e che riempiono il nostro spazio interiore dalla cosiddetta età della "ragione" e dalle quali alcuni dipendono poi per tutta la vita.

    Rielaboriamo tutto attraverso la nostra consapevolezza e ritroviamo il senso del noi pulito e integro, che non ha Storia, non ha Fede, non ha Politica, non ha Religione ... non ha Scopi ecc..
    Sperimentiamoci nella vita, quì e ora, e ritroveremo dentro di noi la verità perché è li che è sempre stata, perfino dentro il nostro D.N.A..

    E per favore se e proprio così Buio dentro di Noi, Risplendiamo di luce propria e non di riflessi impropabili di luci Spaziali Aliene.

    L'altra faccia della consapevolezza è il Quì e Ora, l'attimo, "Panta rhei os potamòs": Eraclito sottolinea come l'uomo non possa mai fare la stessa esperienza per due volte, giacché ogni ente, nella sua realtà apparente, è sottoposto alla legge inesorabile del tempo.

    Attimo che non ha tempo e che dissolve i riflessi creando i presupposti per il vuoto che è gioia e beatitudine interiori.



    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@


    Se il pensiero viene utilizzato dalla mente per organizzarsi nella realtà, esso é quindi la forza della mente: Cioé il Pensiero è la Mente.

    E' tutto, é nello stesso tempo é niente, perchè rappresenta il riflesso della nostra interiorità che Dialoga con la realtà che ci circonda ed essendo la Realtà una proiezione delle mente, alla fine è più Niente che Tutto.

    DIO o come lo vogliamo definire è il grande vuoto e al contempo e tutto ciò che scaturisce da quel vuoto per il principio della rappresentazione.

    Per l' "ESSERE" umano sia Conscio che Inconscio, é Duopo riconoscersi in quel vuoto per poi avere la consapevolezza apparendo in conformità di quel principio ... Cioé, Dopo "DIO" ... si DEVE andare Oltre, sennò: "Chi si Ferma é Perduto".


    "AUDAX FORTUNA JUVENTUS "

    (da: Totò in: "Chi si ferma è perduto!")


    Purtroppo, ancora OGGI per ... "qualcuno" .... é meglio essere Condizionati TUTTI della stessa (Unica) luce.
    (sarà per via della praticità delle bollette da pagare)

    Per quel Qualcuno ... "Scoprire qual'è questa luce é certo impegnativo", ... natural-MENTE ... la fede, Ovvero quel c
    redere senza prove a ciò che viene detto da uno che parla senza cognizione di causa di cose senza paragone, cioè la fiducia che ne deriva verso quell' Unica Fonte Fotonica emettitrice di Simil Amenità Psicadeliche droganti da quattro soldi e un Cacio ... deve essere assoluta, matura, indomita ... e Indiscutibile

    ... e natural-MENTE ... Condizionante (Tutti per UNO, UNO per TUTTI).

    Non é come "qualcuno" pensa che sia ... che Cioé basti il "Buon Senso di uno Spirito Equilibrato per riconoscere il vero dal falso" per riempirsi la "Pancia", vale a dire: che sicura-MENTE nelle maglie della Rete ci PASSANO attraverso branchi di pesci, e che basti questo a Riempirci la Pancia Vuota della Conoscenza ... se non almeno una parte sostanziosa di quei Pesci non fossero catturati dalla rete stessa, tanti quanti basti da permetterci di usarli in cucina per Arrosti o Brodi Succulenti quale Cibo corroborante ... anche a rischio

    dell' HORROR VACUI, almeno la Parte non digerita verrebbe Eliminata a Duopo.

    Ma siete proprio sicuri che quella UNICA luce sia di Derivazione "Divina" e non provenga invece diretta-MENTE da qualcuno uguale e come noi, che emettendo
    invece Luce propia, con questa, desideri condizionare tutti gli "Specchi" degli altri ... unificandoli cervellotica-MENTE all'uni-Sono per creare un Unico Giardino illuminato ad HOC, per Scopi ad HOC ...

    ... Preordinati e preconfezionati per uno scopo ad HOC ....??? ... per esempio ... Governare il Mondo ...a spese dei Gonzi ...???

    Se la luce é o rappresenta una religione, e gli specchi rappresentano le coscenze ... non sarebbe meglio per TUTTI liberare Final-MENTE le Coscenze eliminando per Sempre TUTTE le Religioni ... compresa quella di Bahá’u'lláh natural-MENTE, ovvero tutte quelle false luci Psicadeliche atte a condizionare l'Uomo "UNO" e ... tutta la sua specie sin dalla nascita ...???

    Perché sapete, quando l’uomo torna alle religioni, Qualsiasi Religione, è segno che non resta altro da fare che pregare per la disperazione.

    "Quando qualcuno o una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina all'umanità intera, si degrada a tirannia e diventa una forma di imperialismo"

    ( R. Tagore (1861-1941)

    Se il vostro "CASO Osmodico" di Horror Vacui é più grave del solito ... Chiamate "Il Medico della Mutua" ...


    ... e Spegnete quelle Luci Improprie in Casa Vostra ...

    che lé bollette le pagate SEMPRE solo Voi "di Persona Personalmente" ... e ... se Salate ... son DOLORI .... ! .... Huuu ... Ma che Dolori .... !!!
    E se proprio non potete farne a meno ... Procuratevi almeno un Limone ...


    "Ai postumi ... l'ardua sentenza"

    (Totò "I Tartassati")


    Buon Imodium A Tutti.


    PASQUINO.



    P.S.

    " Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell'errore.
    Non esistono sette in geometria: non si dice mai, un "euclidiano", un "archimedista"
    Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
    Non si è mai disputato se c'è luce a mezzogiorno."


    Voltaire (1694-1778)



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    io_Pasquino

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da io_Pasquino il Dom Ott 02 2011, 20:17



    Tre Principali Qualità vengono Solita-Mente attribuite a DIO: Bontà Assoluta (Amore), Onnipotenza Assoluta e Totale Comprensibilità.
    La Bontà Assoluta sicuramente è inseparabile dal concetto di DIO.

    Come pure la Comprensibilità non può essere negata: il concetto di un "Deus Absconditus" infatti è totalmente estraneo alla tradizione Religiosa, in quanto DIO si è rivolto agli uomini attraverso i "Profeti" o gli "Il'luminati" degli Uomini famosi: Budda, Krinsna, Zaratustra, Maometto, Davide, Salomone, Mosé, Abraamo, Gesù Ecc ... Ecc ..., affinchè questi trasmettessero la sua parola nel linguaggio del tempo, Egli dunque non si è nascosto o chiuso in un impenetrabile Mistero.

    Ne consegue che: DIO dovrebbe essere Incomprensibile se con la Bontà Assoluta gli venisse attribuita anche l’Onnipotenza.

    Mi spiego Meglio:

    Dopo il Male assoluto nel mondo che tocca l'innocente e del suo rapporto con la Divinità, possiamo e dobbiamo affermare con estrema decisione che una Divinità Onnipotente: o è priva di Bontà e Amore o è Totalmente Incomprensibile.

    Perciò, dopo che il Male assoluto nel mondo tocca l'innocente é il suo Rapporto con la Divinità ...
    ... secondo Voi: Quale DIO ha permesso che ciò accadesse ...?

    Chi più, chi meno, ci troviamo tutti a condividere parte della nostra esistenza con il dolore fisico.

    Non solo, nel mondo esiste, Ma spessissimo predomina, il Male.

    Perché DIO dovrebbe tollerare la Tortura fisica, le indicibili sofferenze di un malato terminale, la morte di un bambino inerme, Auschwitz, le guerre e le catastrofi naturali ...?

    Sta forse a guardare Riposandosi ... mentre accadono ...? ... si Diverte e fa Scommesse ... gli Passa il Tempo ...???

    Alcuni esseri viventi nascono soltanto per soffrire: Come si giustifica questa inutile sofferenza, Come si giustifica l'esistenza di "creature" destinate soltanto a essere cibo di altre "creature" ...?
    Sono stati gli Uomini e non DIO a dover inventare gli Ospedali e i Vaccini...:


    ... Laddove non sono stati Costruiti ... DIO non Interviene a Salvare Qualcuno.

    "
    La Divinità o vuol togliere i mali e non può o può e non vuole o non vuole né può o vuole e può.
    Se vuole e non può, è impotente; e la divinità non può esserlo.
    Se può e non vuole è invidiosa, e la divinità non può esserlo.
    Se non vuole e non può, è invidiosa e impotente, quindi non è la divinità.
    Se vuole e può (che è la sola cosa che le è conforme), donde viene l'esistenza dei mali e perché non li toglie ...?
    ... (Epicuro)



    Nella vita di ogni giorno possiamo osservare come spesso il Giusto sia Punito e l’Ingiusto sia Premiato.

    Malfattori che sfuggono alla giustizia, Uomini che ricoprono importanti incarichi ben al di là dei propri meriti, poveri nati poveri e impossibilitati ad aspirare ad altro che a una vita da poveri.

    Come può esistere un DIO (un DIO “Giusto e Amorevole”) che tollera simili iniquità ...?

    Vista la Conoscibilità di DIO e vista l'esistenza di un eccesso di male nel mondo: o DIO non è perfettamente Onnipotente, per cui non può ovviare all'enorme male che accade.
    Oppure DIO non è Perfettamente Buono e Perfettamente Misericordioso e Perfettamente Amorevole Tollerando che il male Accada.


    Ma un DIO privo di Bontà cessa di essere DIO, così come un DIO incomprensibile è qualcosa del quale non si può nemmeno discorrere.


    E Infatti: non si può e non si Dovrebbe Discorrerre di DIO ... se si é Intelligenti.

    Da un punto di vista logico, tutte le asserzioni su DIO sono letteralmente prive di significato, in quanto nulla può valere come verifica della loro verità o falsità.

    Non si prova l’esistenza di Qualcuno o Qualcosa, ma la si Constata.

    "ciò che può essere asserito senza prove concrete può essere anche rifiutato senza prove concrete" ... Euclide.

    Non resta che abbandonare il Problema del concetto di Onnipotenza di DIO.

    L'unico modo che abbiamo per uscire dalla contraddizione fra Esistenza di Dio e il Male nel Mondo è quello di ammettere che in qualche modo DIO, se esistesse, non sia perfettamente Onnipotente.


    Ma un DIO che non é Onnipotente ... Che DIO é ...???

    Onnipotenza significa Potenza Totale, ovvero non limitata da nulla, neppure dall’esistenza di "Un altro da sè".

    Infatti, per mantenere intatta la propria Assolutezza, la Potenza deve distruggere qualsiasi altra realtà che esiste al di fuori di sè, altrimenti non sarebbe Assoluta.
    Ma una Potenza senza Oggetto è una Potenza che nega sè stessa, perchè non ha nulla su cui Agire.
    Dunque, affinchè essa possa agire, deve per forza esistere qualcos’altro, ma se questo qualcosa sussiste, essa non è più Onnipotente.


    Ne consegue l’infondatezza logica dell’Onnipotenza: Perchè vi sia potenza in generale, essa deve essere Spartita.


    Cioé, se DIO fosse SOLO ... sarebbe un DIO Onnipotente, ma rispetto a Chi ...? ... di ... "SE" stesso ...? ... e ... Che DIO di CHI ... Sarebbe ...???


    Quindi DIO non è mai stato Onnipotente, perchè se lo fosse stato avrebbe potuto COMUNQUE concedere a l’Uomo la sua libertà Arbitrale ... senza dover rinunciare alla propria Onnipotenza, che ripeto non ha mai avuto, secondo il ragionamento appena descritto.

    "Intorno agli Dèi non ho alcuna Possibilità di Sapere né che "Sono" né che "non "Sono" ...
    .... Molti sono gli ostacoli che impediscono di sapere, sia l'Oscurità dell'Argomento sia la Brevità della vita Umana
    ." ...

    (citato in Diogene Laerzio)

    DIO Onnipotente: semplice-MENTE non esiste ... più semplicemente l’Uomo si è ” Creato “DIO e poi non è più riuscito a Giustificarlo:

    ... ne Naturalmente, Filosoficamente nè Moralmente nè Teologicamente ... perché EGLI ... semplicemente non "é".

    Ma non bastava Crearlo, occorreva parlargli: ed ecco allora nascere la Preghiera e la Chiesa, formata da tutti gli intermediari ILLUMINATI fra il comune mortale e Dio.
    Ecco allora nascere la Superstizione
    e le Preghiere, Riti, Voti e Sacrifici.

    Perchè l’Intrigo, il Nodo che non si riesce a sciogliere sta in "", nel suo "Essere" Impotente perché INESISTENTE, cioé nel suo desiderare il "Bene" e farsi sedurre dal "Male" ….

    Solo l'Uomo è responsabile di ciò che compie.

    Tirare in ballo un cieco destino o un volere imperscrutabile di un " ESSERE" Divino Emettitore di Luce Aliena, che ci è superiore, serve soltanto ad oscurare il fatto che dobbiamo sempre e comunque NOI e solo NOI soltanto, imporci un attento LUMINOSO esame di coscienza e assumerci, RIFLETTENDOLE con lo specchio della nostra CAPACITA' INTELLETTUALE, per Noi e per gli Altri ...... le NOSTRE Inevitabili Personali Responsabilità ed AGIRE in Coseguenza del BENE Comune..

    "L'uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono" ...
    ( Protagora, fr.1, in Platone, Teeteto, 152a)

    L'uomo dovrebbe avere la dignità di affrontare il suo destino da solo, senza creare e poi Credere in DIO.

    La Onnipotenza Divina potrebbe Teorica-MENTE coesistere con la Bontà Assoluta di DIO (Amore) solo al prezzo di una totale NON Comprensibilità di DIO, cioè dell'accetazione di DIO come Mistero Assoluto, Cioé dal Concetto che: ...

    ... "COMUNQUE SIA, VERO o non VERO DIO Esiste, ed é un Mistero Inperscrutabile".
    (E chi non é con me, Peste lo colga)


    Cioé un DOGMA:

    1 - Opinione, Parere.
    2 - Pensiero, Dottrina Filosofica, Dottrina Religiosa.
    3 -
    Decisione Arbitrale, Collegio Arbitrale, Categoria Arbitrale, Sentenza Arbitrale, Giudizio, Decreto.
    4 - "Sacrum Facere" (rendere sacro), derivato dal latino "Sanctus", participio passivo del verbo "Sancire" - Stabilire, con la valenza di "Prescritto per Legge" inviolabile, Indiscutibile, in quanto Consacrato da una legge Religiosa, oppure Venerato Religiosamente, o Considerato degno di Venerazione e Fiducia.



    Cioé un Teorico Princìpio Fondamentale di una Religione.

    Ovvero:

    ... Una Convinzione Formulata Conveniente-MENTE per IGNORANZA del principio stesso ...

    Convenuto da : ...

    ... Filosofi e Religiosi Nostrani e per niente "Illuminati" e poste alla Base delle loro Dottrine e Filosofie per Comodo Intellettuale e sopratutto ... "Politico", da Considerarsi e Credere per FIDUCIA ... (Alinazione Mentale) ... per vero da chi si reputa loro Seguace ... tramite la "Alienazione Mentale" della FEDE.


    Per Superstizione:


    Perché sapete, La Superstizione cerca di esorcizzare l'angoscia del proprio limite umano e della propria fragilità Psichica (IGNORANZA) tramite la sua "Pratica".

    Diceva Peppino ...: " Non é Vero però io ci credo"...

    (commedia in tre atti del 1942, scritta da Peppino De Filippo da cui fu tratto un film omonimo, nel 1952, con la regia di Sergio Grieco)

    Da un punto di vista Psicologico, la Superstizione è la risposta funzionale e ancora esistente all'Ansia esistenziale e al potere distruttivo del Male nel Mondo.

    Ciascuno di noi ha un lato Superstizioso in "SE" perché in ognuno di noi sopravvive quello strato più Arcaico e meno difeso dalle razionalizzazioni della cultura avanti al mistero della vita quasi Tutta sconosciuta che vive dentro il nostro "IO" interiore.

    La "Superstizione" (da: Wikipedia) è una parola che deriva dal latino "Superstitiònem", composto da "Sùper" (sopra) e "Stìtio" (stato), sulla base di "Stàre" o "Sìstere".

    Nel significato originario, Marcus Tullius Cicero, il quale si impegnò, infatti, a trovare il corrispondente vocabolo in latino per tutti i termini specifici del linguaggio filosofico Greco, indicava coloro che con FEDELE Insistenza si rivolgevano alla/Alle Divinità con Preghiere, Riti, Voti e Sacrifici, affinché li Serbassero "Superstiti", cioè sani e salvi dalle Sventure della Vita.
    (Cicerone - Arpinum, 3 gennaio 106 a.C. – Formiae, 7 dicembre 43 a.C.)


    Da qui il termine, come espressione di atteggiamento di Pavido uso del Soprannaturale con lo scopo di scamparla all'Eventuale pericolo di Vita.

    Quindi con il termine "Superstizione" si indicano credenze di natura irrazionale che possono influire sul Pensiero e sulla Condotta di vita delle persone che le fanno FEDEL-MENTE proprie.

    In particolare la credenza che gli Eventi Presenti e Futuri siano influenzati da particolari comportamenti senza che vi sia una relazione Causale.

    Quindi anche da un punto di vista Antropologico la "Superstizione" ha a che fare con il DOGMA Religioso, con il timore verso una Divinità e con il tentativo di Imbonirsela per Convenienza.
    Anzi, oso Affermare con Sicumera Certezza, che Tutte le Religioni in "SE" assieme a tutti i suoi Dogma sono state e sono Tutt'Ora Nient'Altro che Superstizione dettata dalla Propria Ignoranza e Paura dell'Ignoto ...


    Che poi Secondo Cicerone (106 a.C.-43 a.C.), la parola: Religione, deriverebbe dal verbo "Relegere", ossia "Ripercorrere" o "Rileggere", intendendo una riconsiderazione diligente di ciò che riguarda il Culto degli Dèi ... vi é Sincera-MENTE da Chiedersi: ...

    ... Che vi é di così Diligente "Essere" ... Fedeli ad una Religione ...??? ...

    ... Che vi é di così Diligente e non IDIOTA ... "Essere" ... Fedeli alla Superstizione ...???

    Il termine che nella lingua Greca moderna indica la "Religione" è "Thrēskeia".

    Tale termine Deriva da "Thrēskos" - "Timore", ovvero: "Timore di DIO" a sua volta da "Throeō" - "Gridare" - "Spaventarsi" - "Paura".

    Nella Cultura Religiosa Greco Antica anche se non esisteva un termine che riassumesse quello che noi intendiamo OGGI per "Religione", tuttavia il termine "Thrēskos" - "Timore", "Gridare" "Spaventarsi" "Paura", aveva un Ruolo e un Significato precisi: Ovvero: Indicava la modalità Formale con cui andava celebrato il Culto da parte dei FEDELI, a favore degli DEI ... cioé con la PAURA .... ed é ciò che realmente ci interessa Sapere.

    Scopo del Culto Religioso Greco era infatti quello di mantenere la Concordia con gli DEI, e ... non celebrare loro il Culto, con Preghiere, Riti, Voti e Sacrifici, significava provocarne l'ira, da qui il "Timore" - "Thrēskos" che lo stesso Culto provocava in quanto connesso con la Dimensione Imponitrice del Sacro.

    Infatti Lattanzio (250-327), ripreso anche da Agostino d'Ippona (Sant'Agostino 354-430 Cattolico) ... che la sapevano lumga correggendo Cicerone, sostengono che la parola derivi da :

    "Religàre, cioè "Legare, Vincolare", nel significato di legare l'uomo INDISSOLUBILMENTE alla Divinità, cioé Anche con la Violenza, e la Storia Secolare infatti lo Insegna ancora.

    "Con questo vincolo di pietà siamo stretti e legati (Religati) a Dio: da ciò prese nome Religio, e non secondo l'interpretazione di Cicerone, da Relegendo."

    Con l'Epicureo Lucrezio (98 a.C.-55 a.C.) si affaccia una prima critica alla nozione di Religione Intesa qui come un elemento che Sottomette l'Uomo per mezzo della Paura e da cui il filosofo ( il Pensatore Intelligente - l'UOMO) deve liberarsi a tutti i costi.


    Perciò che ci piaccia o no, la Religione o la Superstizione, che sono la stessa cosa, é la Via della TOTALE ALIENANTE Sottomissione dell'Umanità al "Mefistico" "Buon Pastore" che la rende Schiava di Vani Principi e Teoremi IDIOTI come Solo gli Ovili possono essere, per "ESSERE", Divenendone, "Poveri di Spirito" Ammansiti, ovvero Talmente Idiota-MENTE Alienati e Ovinizzati, da non accorgersene del Coltello Sacrificale del "Potere Sancito" (Sacro) che le Squarcia la Gola nel Sacro Rito Pasquale a ... beneficio del "DIO" di turno.

    Ovvero:

    Approfittarsi e Veicolare "Altrove" quel naturale bisogno umano di Divenire sempre di più in quel Qualcosa di Rassicurante e Pacifico modo di "ESSERE", che lo Appaghi, cioé quell' Elemento della struttura della coscienza Umana che si Inventa si un DIO, ma per costruire un Mondo, il suo, che abbia un Significato ed un Senso logico ... "positivo" ... se non fosse invece Rovinato dalle Interferenze Metafiche nostrane ... ... Indotte dai Furbetti del "Quartiere"..

    Cioé quel Credere FEDEL-MENTE ad un Concetto, inventato e poi convenuto da altri per VERO, da una Maggioranza di Persone Influenti ma Illuminate di Luce Propria ...

    ... Immaginandolo in "Essere" veritiero.


    La parola Fede è propriamente intesa come il Credere in Concetti, Dogmi o Assunti in Base alla sola Convinzione Personale o alla sola Autorità di chi ha enunciato tali Concetti o Assunti ... al di là dell'esistenza o meno di prove Pro o Contro tali idee e affermazioni teoriche.


    Se per Creare e Credere in DIO bisogna rinunciare alla Ragione, e sostenere che la Ragione Umana è Troppo Presuntuosa, quando pretende di dire la sua su questioni che "la ragione stessa non può dimostrare" (Bertrand Russell), allora si può teoricamente credere a qualunque cosa, come per Esempio: ... in Vanna Marchi & il Mago Otelma e alla Loro Religione della Scamorza Secca Affumicata.



    DUNQUE ... !!! ... !!!

    ... Buon ... Quì ... Pro ... Quò ... A TUTTI ...

    Basketball Basketball Basketball PASQUINO bounce bounce bounce




    " Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un pò perchè essi non sanno, un pò per amor Tuo, e un pò perchè hanno pagato il biglietto.

    Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.

    C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri."

    Liberamente tratto da TOTO' in: "La Preghiera del Clown.

    http://www.youtube.com/watch?v=v7RfiaZgM9A



























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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da io_Pasquino il Gio Ott 20 2011, 12:14




    lol! Citazione:

    "Abbandonare le illusioni e le fantasie vane è l'atto più forte e più consapevole che possiamo effettuare , l'inizio della rinascita , della resurrezione dai morti o l'inizio dei risvegli ."

    Mbéh !!! ... allora la prima cosa da fare e abbandonare l'Etichetta rappresentata dal vostro DIO.
    Abbandonare Total-Mente l'IDEA fantastica che DIO esiste da qualche remota parte dell'Universo.
    Abbandonare Total-Mente l'IDEA Fantasiosa di un DIO UNICO per Tutti ... perché é Impossibile che si realizzi real-Mente.
    Abbandonare Total-Mente l'IDEA Fantasiosa della personale Fedeltà ad un personaggio, DIO di pura fantasia Metafica Teorica-Mente formulata in "ESSERE".

    Tanté che "chi ama rapportarsi agli altri fregiandosi di Etichette" e di Identificarsi col proprio Fantastico DIO, permette a "SE" stesso di assumere un ruolo e una identità decisa-Mente a BUON MERCATO perche si Aliena, e trasferisce le proprie RESPONSABILITA' al di fuori di "SE" ... in qualcosa, di cui egli stesso non SA cosa Sia con certezza assoluta (Non esiste) ma capace di soddisfare un altro suo personale umano bisogno ... : la Superstizione solitamente Religiosa.

    Coloro che replicano, che il DIO assieme ai Suoi Illuminati (da Strapazzo), è un simbolo universale di Civiltà, di Pace e di Giustizia, dimenticano quanti e quali crimini sono stati commessi sotto le sue innumerevoli Effigi dalle organizzazioni che esse rappresentavano tramite l'Illuminato di Turno:
    Inquisizione, crociate, guerre di religione, massacri di protestanti e musulmani, condanne al rogo di intellettuali e scienziati, conversioni forzate, sostegno dello schiavismo, crimini contro gli aborigeni australiani, posizioni equivoche nei confronti del nazismo e fascismo, atti di pedofilia, ostacoli ideologici al progresso medico e scientifico, disinformazione deliberata sull'uso del profilattico nei paesi dilaniati dall'AIDS, …!


    Forse qualcuno può obiettare che non c'è bisogno di studiare il passato per risolvere i problemi del presente.

    Certo, il passato, di per sé, non può (e non deve) offrire la soluzione dei problemi del presente, tuttavia gli uomini non possono fare a meno della memoria storica (tradizione, senso comune, valori ...), che si trasmette attraverso le generazioni.

    Pensare di poter fare a meno di questa linfa vitale, significa condannarsi a ripetere sempre gli stessi errori.


    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@


    Giornalista: Lei crede in Dio ...?

    Ateo Intervistato: Questa domanda mi offende. Le ho forse chiesto se lei crede in Babbo Natale ...?

    Giornalista: Beh, mi scusi ma che centra, non è la stessa cosa ...

    Ateo Intervistato: A no ...? ... Qual è la differenza secondo lei tra DIO e Babbo Natale ...? ... Me la spieghi ... !

    Giornalista: ... (silenzioso e visibilmente imbarazzato) ...

    Ateo Intervistato: Mbéh !!!, ho una brutta notizia da darle ... Babbo Natale non esiste ... !

    Eggià ... Babbo Natale non esiste ... e neanche DIO esiste ... !

    L'accostamento non potrebbe essere più calzante, benché faccia sicuramente storcere il naso ai "Credenti" (Identificati) ... Creduloni Superstiziosi ... identficati Super-stiziosa-Mente alla propria "Etichetta" del proprio DIO.


    Citazione:

    "Credo di non sbagliare affermando che spiritualità significa consapevolezza e coscienza. (di DIO)"

    Ma se nessuno conosce DIO ... appropriata-Mente come fa ad Esserne "Consapevole" ...?
    Nessuno SA chi é ... in quanto Nessuno lo ha MAI visto é Notato ma solo sospettato per Ignoranza del Principio stesso della sua esistenza ... come si Fa ad Averne "Coscenza Compiuta" ...???

    Consapevolezza e Coscienza certamente SI ... ma di CHI e COSA quindi ...??? ... di DIO ... ??? ... cioé anche se fosse ...

    ... di DIO ... CHI ...???

    "La nostra ignoranza è Dio, quello che conosciamo è scienza." - Robert Green Ingersoll (1833 - 1899)

    Però é Vero che la Vita REALE e non quella FANTASTICATA ci spinge ad essere Consapevol-Mente Coscenti ... MA di Ché ...???


    Il problema principale dell'identità Umana è quello di come vivere un'esistenza Naturale, cioè non forzata da circostanze che inducono a fare scelte non Umane cioé Irrazionali e Superstiziose.

    Tra Umanità e Naturalità la differenza dovrebbe essere decisa-Mente trascurabile.

    La Tragedia dell'Uomo civilizzato ma Religiosa-Mente Indottrinato è quella di non riuscire MAI ad essere se stesso, è quella di cercare continuamente un modo per affermare la propria Individualità contro l'Individualità degli altri.

    Il risultato è che ognuno si trova a vivere un Ruolo che le Circostanze stesse gli impongono.

    Per poter emergere si finisce con l'assumere dei comportamenti Innaturali, Eterodiretti, troppo eccessivi per essere veri.

    Essere Ateo, non è un'attitudine rinunciataria alla "VERA" spiritualità, come pretendono alcuni che "Nascondono la Propria Etichetta", di chi si arrende davanti alle sofferenze umane, ma, al contrario, è l'atteggiamento Propositivo di chi vuole ridare all'essere umano la sua giusta dimensione e dignità, collocandolo in modo razionale nell'universo, rimettendolo al centro della sua stessa esistenza e riponendo interamente nelle sue mani la responsabilità delle proprie scelte individuali e sociali.

    Se un'Etichetta deve esserci per l'Ateo ... essa é Esclusiva-Mente basata sulla Contemplazione della Natura Tutta ... cioé l'ATEO potrebbe essere Etichettato come "ESSERE Naturale" ma senza l'Inesistente DIO Metafico tanto Agognato e creduto in "ESSERE" (A Torto) dall'Etichettato Alienato Credente in Tutto.

    L'Ateismo non ha alcuna pretesa sull'essere umano se non quella di restituirgli la sua Umanità, di restituirgli il Diritto di trarre piacere dal proprio corpo, di restituirgli la Libertà di progredire senza lo spauracchio di un DIO che non vuole essere MAI estromesso, e soprattutto di restituirgli il Lume della Ragione.


    L'uomo deve imparare a sentirsi con il proprio "SE" libero di fronte alle cose e soprattutto deve imparare a lottare per salvaguardare il senso di Umanità che è in lui e il contesto Naturale che è al di fuori di lui.

    Qualunque opera di ricostruzione dell'Identità umana che non tenga conto delle esigenze della Natura, è destinata sicuramente a fallire.


    L'uomo è parte della natura, è un soggetto della natura e tutto ciò che viola le leggi della Natura mina la stabilità del consorzio umano e la sua Intrinseca Spiritualità insita già in "SE" stesso.

    L’Ateismo, in questo senso, è perciò prima di tutto un Antitodo a questa Alienata Deresponsabilizzazione, e la sua promozione coincide con la volontà di mettere finalmente l’uomo di fronte a se stesso, rendendogli certamente i Demeriti dei suoi fallimenti ma anche i meriti dei suoi slanci più alti.

    "In natura non ci sono né ricompense né punizioni: ci sono conseguenze." - Robert Green Ingersoll (1833 - 1899)

    L'Ateismo spinge prima di tutto alla Responsabilizzazione.

    Non a caso la Dichiarazione dei Diritti Umani è stata creata inspirandosi a principi di laicità (duri da mandar giù tra le fila dei Religiosi crdenti in un Solo DIO).

    Benché infatti non se ne parli (o addirittura si tenda a mostrare il contrario) le Religioni Monoteiste, così intente nell'intessere elogi tra le masse inebetite, non vedono per nulla di buon grado certi principi di libertà individuale contemplati dalla Carta dei Diritti.

    Cioé ... Tutti devono avere un DIO padrone ... e per alcuni ... come i religiosi Bahà'ì addirittura ... un SOLO UNICO DIO.

    "Per secoli il conflitto mortale e' stato portato fra uomini e donne coraggiosi di pensiero e di genio, da un lato e dall'altro lato dalle grandi masse ignoranti e religiose. Questa è la guerra fra Scienza e Fede. I pochi hanno fatto appello alla ragione, all'onore, alla legge, alla liberta' alla conoscenza ed alla felicita' qui in questo mondo. I molti hanno fatto appello al pregiudizio, alla paura, ai miracoli, alla schiavitu', allo sconosciuto, ed alle conseguenti miserie. In pochi hanno detto "Pensa" , in molti hanno detto "Credi".

    - Robert Green Ingersoll (1833 - 1899 - Gli Dei) -

    La "Spiritualità" può avere molte definizioni e significati ... ma non é necessariamente legata alla nefasta Teologia (Etichetta).

    Sentimenti umanisti, arte, capacita di astrazioni edificanti, Poesia, amore per gli animali, amore per la natura, amore per il prossimo e il Creato Tutto ecc ... sono valori decisamente Condivisibili con Coscensiosa Consapevolezza di "ESSERCI" per "ESSERE" sempre di Più Consapevoli delle Nostre e non solo altrui Responzabilità.

    Sentimenti signori Miei e non automatiche meccaniche Sociali come vogliono farci Credere i pseudi Religiosi del Nulla per meri Motivi di Supponente "illuminata" Superiorità Spirituale.


    "Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell'Ateo è assurdo tanto quanto la diffusa convinzione che l'ubriaco è più felice del sobrio." - G. B. Shaw


    Certo che noi ATEI abbiamo una Spiritualità, solo che e' legata alla Realtà, Speranze e Frustrazioni, invece di essere rivolte "Altrove" cioé verso "Entità" non tangibili, non Definibili, non Capibili, non Visibili, non Esistenti, ma vengono indirizzate alle persone che ci circondano, o direttamente a noi stessi e all'Ambiente dove Viviamo, ognuno é, e si "SENTE" DIO di se stesso, il proprio DIO personale, in quanto riteniamo che in una determinata misura ognuno sia artefice della propria sorte, anche se questo atteggiamento naturale rappresenta ancora Solo una frazione del disegno complessivo (Non divino) ancora da realizzarsi ... tramite la futura Naturale evoluzione Umana.

    Io personalmente mi sento molto connesso con la Natura e le sue Intrinseche Manifestazioni, e la mia Spiritualità si manifesta nella letterale "Beatitudine" che provo quando sono a contatto con ambienti e Situazioni naturali.

    Quando passeggio nei campi, quando guardo la luna o sento il sole sulla pelle ... Qundo sono Innamorato, Quando Amo e sono Ricambiato, sono momenti in cui ho la Sensazione di "Sentirmi" CONSAPEVOLMENTE in linea con l'universo Intero e quindi in comunione con me stesso e il mondo circostante.

    Questo è il mio modo d'intendere la MIA Spiritualità senza quel Pericoloso e Perverso V.S. DIO intangibile perché Inesistente.

    La Spiritualità non appartiene solo agli "Etichettati" Credenti: Ma anche a tutti quelli che non hanno la Super-Stiziosa-fede nel Fantastico e che possono conoscere la dimensione della Spiritualità e assaporarne quel sentimento.

    Perché ... credetemi sulla Parola vi prego ...:

    Di solo SENTIMENTO si tratta.

    "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam":


    lol! lol! lol! Pasquino lol! lol! lol!

    http://www.youtube.com/watch?v=YGI_YlKuOqc




    Ultima modifica di io_Pasquino il Ven Ott 21 2011, 21:47, modificato 5 volte
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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

    Messaggio Da luomodelponte il Ven Ott 21 2011, 02:43

    gentile amico , purtroppo il tempo è tiranno e non posso permettermi di disporlo secondo necessità , pertanto la leggo velocemente e senza entrare nel merito , in profondità ,le dico solo che condivido molte di ciò che dice , ma spesso le barriere sono solo di carattere semantico , ristabilire il significato di molte importanti parole è molto difficile , chissa nei prossimi decenni reinterpreteremo ogno cosa e nuove parole scalzeranno quelle oramai corrotte e connotate da una negatività emotiva . salute .

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    Re: "... "De Profundis" ... Signora De Profondis, De Gustibus non Est Sputazzellam"

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