NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

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NUOVA ERA.

Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    CHI CREDE E CHI NON CREDE ,(SANDRA ORLANDO)

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    luomodelponte

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    CHI CREDE E CHI NON CREDE ,(SANDRA ORLANDO)

    Messaggio Da luomodelponte il Mar Mag 24 2011, 14:23

    La differenza che esiste fra chi crede in Dio da chi non crede, è nulla.
    Sono due diverse “interpretazioni” (visioni) che, nella sostanza, negano entrambi la sua esistenza.
    Dio non è un ragionamento razionale, ne la supina accettazione del mistero indotta dalla paura del dopo, ma un’estasi.
    E’ la contemplazione disincantata e libera di una realtà che trascende da ogni pregiudizio e preconcetto, dottrina o superstizione e si manifesta in tutta la sua grandezza e bellezza quando il cuore vola oltre le parole, per aprirsi alla maestà dell’infinito.
    Siamo sommersi a tal punto dall’evidenza di Dio da non accorgersi della sua incombente presenza.
    Come l’aria che respiriamo e che non vediamo, così Dio esiste. E’ l’ultimo aborigeno dell’emisfero australe, chiuso al buio della sua caverna, e invisibile agli occhi del mondo. Ma quest’uomo esiste.
    Dio è scoperta e ricerca. E’ quella passione sfrenata che conduce alla misura di ogni cosa, dentro un equilibrio appagante, edificante e rigenerante. Non nutre speranze, ma da certezze. Dio è pura conoscenza. Un bisogno supremo di devozione e pacificazione spirituale che ci scuote dal torpore delle nostre miserie. Dio è attenzione, concentrazione, impegno costante e, prescinde da ogni considerazione soggettiva, prova logica e traduzione empirica. Dio non è intelligenza divinatoria, ma sobrietà - non è numero o parola, ma afflato.
    Negare la sua esistenza, corrisponde a non riconoscere la vita dalla morte e cancellare quel confine imperituro (assunto, all’origine, a parametro assoluto di riferimento), che si frappone fra il bene al male, il vero e il falso, la luce e il buio.
    Il credere e il non credere, sono le due facce di una stessa moneta coniata dalla Sua stessa mano. Provare sentimenti di giustizia, di solidarietà e fratellanza, sono alcuni degli effetti straordinari della sua imperturbabile presenza.
    Così, chi nega, si pone a supremo giudice e attore del proprio destino, mortificando le ragioni del suo stesso esistere. All’opposto, chi crede, rinuncia alla verità, piegandosi all’ombra di un mistero che, per quanto mi riguarda, è palese.
    Negare Dio, solo Dio lo può fare.
    Chi mai può separare la sua fede dai suoi atti, e il suo credo dal suo lavoro? “Chi porta la sua moralità come l’abito più bello, meglio sarebbe se se ne andasse nudo”.Dio, non è, ogni azione e ogni considerazione ma, come la sorpresa e lo stupore, il dolore e la gioia, il desiderio e l’amore, Dio è – rendendo così, vana, qualsiasi disputa, antagonismo e contrapposizione.
    In Dio si può credere e di Lui dubitare, ma la fede spera e il dubbio consuma.
    La visione atea, che potrebbe essere interpretata come un atto di sconfinata presunzione è, (diversamente da quanto si pensi), l’estrema ratio, indotta dalla paura del dopo. Un lacerante e disperato bisogno, di dare un nome (porre un marchio), con un atto esplicito e definitivo, a una tale condizione, per dissipare ogni dubbio, riflessione e destabilizzante introspezione, e sottraendosi da ogni responsabilità critica.
    E se per astratto, avessimo la matematica e assoluta certezza, della relatività di una vita fine a se stessa, per quale singolare motivo, dovremmo educare i nostri figli, ho inculcare loro il senso di giustizia, scale di valori e principi etici? E poi, che ne sarebbe, degli ideali, delle regole civili e del domani? Solo caos e follia suicida.
    Le nostre moderne società relativiste senza futuro, vanno in questa direzione.
    In verità, tutti noi, nel profondo del nostro cuore, siamo consapevoli di una nuova dimensione oltre la vita.I più recalcitranti materialisti che, proprio in virtù del loro atteggiamento mentale, cercano di esorcizzare la paura del dopo, sono i più sinceri, coraggiosi e fedeli sostenitori dell’eternità.
    Negare Dio, è affermarne l’esistenza. Proprio in virtù di questo contrasto logico, Dio esiste. <com'è vero che esisto io>. Buonanotte scappo a dormireee (la mattina arrivo sempre + tardi a lavoro). Vi voglio bene. ♥

    io_Pasquino

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    Re: CHI CREDE E CHI NON CREDE ,(SANDRA ORLANDO)

    Messaggio Da io_Pasquino il Gio Mag 26 2011, 20:19

    Citazione di Luomodelponte:
    "In verità, tutti noi, nel profondo del nostro cuore, siamo consapevoli di una nuova dimensione oltre la Vita".
    Io Invece sono Forte-Mente consapevole che la "Dimensione" oltre la Vita non é affatto NUOVA ... anzi é più Vecchia della
    Vita stessa.
    Questa "Dimensione" non può Provenire dalla Vita ... piuttosto é La Vita che Proviene da questa Dimensione.
    Vale a DIRE che la Vita Proviene dalla Natura per un Fatto del Tutto Naturale ... cioé la Trasformazione della Materia
    Inanimata IN Materia Animata e Sensiente e Volitiva.

    Affermare che l'Ateo ha paura del Futuro e Come VENDERE Fischi per Fiaschi a persone Deficienti ... una TRUFFA concettuale.

    Citazione di Luomodelponte:

    "In Dio si può credere e di Lui dubitare, ma la fede spera e il dubbio consuma".
    Mi significa che l'Esistenza di DIO é per lo meno DUBBIA, e chi lo crede vero per fede, Consuma il suo CERVELLO per Niente.

    Non la visione Atea, può essere interpretata come un atto di sconfinata presunzione, Ma che ci siamo Impazziti di Brutto ...?
    E la Visione di Sentirci FIGLI di un Essere Immaginario Perfetto, e che per tale origine ache Noi Figli saremo un Giorno
    perfetti come Lui nello spirito ... non TUTTI però ma solo quelli che Credono per Fede in Lui.

    La religione Fideista, sin dal momento in cui "l'Animale" uomo ha cominciato a porsi domande e ad acquisire una coscienza di
    sé, è nata spontaneamente per dare una spiegazione al CAOS che non era comprensibile e al tempo stesso per fornire una chiave
    di lettura Plausibile della vita, alleviando così la "Paura dell'Ignoto" e incamminando PURTROPPO il Credente Metafico su di un
    percorso prestabilito, quello Schifosa-MENTE religioso secolare.
    Il problema non è tanto della religione nella sua naturale fase embrionale (Plausibile), ma nella sua accettazione Acritica e
    nella Massificazione Culturale.
    Quest'ultimo aspetto tende infatti a far abbassare la Qualità dei Concetti su cui si basa il credo, a vantaggio della
    diffusione dello stesso, favorendo la distorzione del pensiero originario e, quel che è peggio, la strumentalizzazione a
    vantaggio di una casta dominante "Eletta" ed, Guarda caso, interprete del "verbo".

    Tanté Il credente non comprende la visione dell'Ateo: "non è possibile che tu non creda in nulla ... per quale singolare
    motivo, dovremmo educare i nostri figli, inculcando loro il senso di giustizia, scale di valori e principi etici ...? ... E
    poi, che ne sarebbe, degli ideali, delle regole civili e del domani ...? Solo caos e follia suicida
    .!".

    Si può "ESSERE" Intellettualmente così Pazzi e più Scemi é Imbecilli di Così ...?

    In realtà l'ateo crede nel "Non Credere", ovvero, la Verità è, che la questione Religiosa, Metafica, per lui è un non TEMA in
    quanto il quesito è per lui Già ampiamente superato.

    Superata è la concezione di religione Fideista, tanto più di massa.

    Preistorici gli appaiono discorsi, rituali, gerarchie create dall'uomo per l'uomo, ma STUPIDA-MENTE credute Divine da chi non
    è capace di uscire da SUPERATI schemi millenari, guardare al di là e porre un pensiero compiuto sul sentire della propria
    spiritualità, di trovare una strada personale verso il proprio cammino di crescita che non sia quella tracciata da altri in
    altri momenti storici, rinunciando alla propria unicità.
    La formazione di una Filosofia religiosa, in linea di massima, segue schemi ben definiti e lei sig. Luomodelponte dovrebbe
    ben saperlo ...

    Tra gli schemi più ricorrenti c'è questo: un Uomo (l' "illuminato"), fondamentalmente una persona non diversa dalle altre, ma
    solo più indipendente Intellettualmente, fornisce delle risposte sulla base delle proprie esperienze, conoscenze e riflessioni.

    Propone dei modelli di vita, ex novo o impiantati su di un credo precedente, ai quali per diffusione orale viene data
    risonanza, anche ampliandone, nel passaparola, i contenuti, spesso fino a Trascenderne la primigenia intenzione.
    Il presunto autore del credo viene MITIZZATO, divenendo nel tempo un'impalcatura di pensiero di molti padri riconducibili ad
    un solo nome.(Come nella storia del cristianesimo)

    Lo sa bene Osho Rajneesh sopranominato:"guru del sesso" (Filosofo Indiano) il quale, cosciente dei limiti delle religioni metafisiche e della debolezza dell'uomo, ha espressamente richiesto, a chi lo seguiva, di non fondare una religione sulle sue parole, ma di
    trovare ognuno una propria strada facendo anche tesoro delle sue riflessioni.

    Uno dei paradossi è che "l'illuminato" altro non è che una persona comune che si erge sugli altri unicamente per il mancato
    esercizio di questi ultimi del proprio intelletto proprio perché Scemizzati e Idiotizzati da schemi mentali deficente-MENTE
    FIDEISTICI.

    Il paradosso è che questi cosidetti "Illuminati" Come lei spesso li Definisce, molti dei quali Da Strapazzo, (Altro che
    creatori di civiltà
    ) non volevano, per le consapevolezze acquisite o perché a loro volta credenti in una religione, essere
    oggetto di culto ... (tranne il Cristo IMPERIALISTA dei vangeli Cristiani).

    Con la pratica continua, senza interruzioni della meditazione, si ottiene, secondo Osho, l'Illuminazione, ovvero uno stato in
    cui "si è continuamente in uno stato di meditazione".

    Osho Rajneesh non predicò mai una fuga dal mondo terreno verso quello spirituale né contrappose la vita profana alla vita
    religiosa ma invitò a vivere in maniera "Naturale" e Consapevole che per lui coincideva con quella SACRA.

    Il percorso che conduce all'Illuminazione consiste quindi nel qualificare, con la massima presenza di "sé", ogni atto della
    vita quotidiana, dal lavoro alla vita di coppia, dal sesso alle relazioni sociali.

    Questa concezione di spiritualità, che è Consapevolezza immersa nel quotidiano, è quindi in aperta rottura con la
    tradizionale visione delle più importanti religioni e Idee Filosofiche spece quelle sballatissime del "Fai da Te" Personali,
    per le quali i due mondi sono separati: quello dello spirito di DIO fatto Persona e ... quello della Materia IMPERSONALE.

    C'è spesso un'Inconsapevole incoerenza tra le azioni del Credente Metafisico, specie quelli "Fai da Te", e il sistema di
    valori propri a cui è legato, questo perché quei valori non sono maturati in seguito ad un percorso di consapevolezza, ma di
    accettazione passiva, non mediata e interiorizzata, di un pensiero elaborato da altri e presentato come assoluto.

    Frequentissimi sono i casi di ostilità del "Fedele Credente Metafico Fideista" nei confronti di altre religioni o sistemi di
    pensiero che vengono recepiti come una minaccia alla propria religione e al sociale vissuto.

    Il Fideista non è, dunque, incline ad ascoltare l’altro, così chiuso nelle Certezze che ha accolto a scatola chiusa la
    Propria conserva, spesso dall'infanzia: ma il suo limite sono proprio i confini di quella scatola in cui è CONSEVATO.

    Non si può toccare la Scatola Conserviera di una persona: Perché può difenderla fino all’intolleranza.

    In quella Scatola Conserviera c’è tutto il suo NUTRITO "modus vivendi".

    Togliergli la Scatola equivale a sottrarre da sotto i suoi piedi i suoi più radicati punti di riferimento: Dovrebbe mettere
    in discussione la propria intera esistenza.

    (Basterebbe partecipare ad alcuni Blog "Religiosi" del tipo su Facebook per rendersene personalmente Conto di quanta gente mentalmente Alienata attivamente vi partecipano)

    Vede mio Carissimo Interlecutore, é il Fideista Credente, privo del suo Contenitore Inscatolato, a Sentirsi completa-Mente
    Nudo.

    E Nudo appare agli occhi di un Ateo, che contrappone alla staticità di uno Schema Preconfezionato in Ditta l'evoluzione
    dinamica del pensiero che varia di ora in ora i suoi riferimenti di Base, ristabilendo continuamente nuovi equilibri.

    Molti Credenti Fideisti pensano l'Ateo privo di sorriso e felicità ... di contro, le ASSICURO molti Atei me Compreso, vedono
    nel credente il sorriso dell'IDIOTA Inconsapevolezza più Assoluta.

    Vede caro e stimato signore, L'Ateo come lo intendo io, non una persona che giunge a questa condizione per partito preso
    contro le religioni o contro DIO o per l'inerzia di una mancata presa di posizione.

    Invece é una persona maggiormente libera, con meno schemi e Scatole di Tomato ivi "Conservata" da difendere, che non mira ad
    appartenere ad una religione o ad una qualsivoglia istituzione, o Idea Mistica Filosofica Fideistica pre-confezionata ma a
    creare una personale visione della vita, coltivando la propria spiritualità, approfondendo la conoscenza di "Sé" nel mondo.

    Ghandi, Buddha, Osho, Gesù, Bahá'u'lláh, Nichiren Daishonin, Fromm, Jung: ecc ... da ognuno di loro, e da molti altri, dalle cose più piccole
    della vita: l'ateo interiorizza qualcosa ... e pur nel rispetto di tutti non considera nessuno di questi al di sopra di "sé".

    Cerca di formarsi in un mix attualizzato di quanti con la loro saggezza lo hanno preceduto, metabolizzando, rielaborando,
    Giudicando, compiendo un ulteriore passo avanti individuale, e indirettamente partecipando alla crescita evolutiva sociale
    della specie.

    Tutto questo senza supponenza, ma nella consapevolezza del principio di Uguaglianza tra gli Uomini.

    Vede, Esimio amico carissimo: MI CREDA, Potenzialmente L'Ateo è l'illuminato dei nostri giorni ... mentreinvece il Credente è
    l'Eterno Discepolo con i suoi limiti e, molto spesso, frustrazioni.

    Mentre la ossequio Mi stia Benissimo.


    affraid affraid affraid Pasquino affraid affraid affraid

    http://www.t-mag.it/?p=3691


    Ultima modifica di io_Pasquino il Sab Mag 28 2011, 20:11, modificato 1 volta
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    luomodelponte

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    Re: CHI CREDE E CHI NON CREDE ,(SANDRA ORLANDO)

    Messaggio Da luomodelponte il Ven Mag 27 2011, 02:08

    io onestamente , dopo un pò che discuto con atei , sto rivedendo i miei preconcetti , secondo cui , gli atei SAREBBEro persono sensibili e intelligenti forse più della norma , e oggi ho INVECE timore che abbiano , una qualche deficienza che gli impedisce di accettare certe evidenze ,PROBABILMENTE è qualcosa legato alla sfera emotiva - affettiva , ma non solo deve pure esserci un difetto e una debolezza nella logica , che credo abbia , anche a che fare col Q.I. .... HA HA HA HA .... bounce bounce bounce bounce

    io_Pasquino

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    Re: CHI CREDE E CHI NON CREDE ,(SANDRA ORLANDO)

    Messaggio Da io_Pasquino il Ven Mag 27 2011, 09:25



    Citazione di Luomodelponte:

    "... e oggi ho INVECE timore che abbiano , una qualche deficienza che gli impedisce di accettare certe evidenze".

    Cioè ... Come volevasi Dimostrare .... !!!

    Se quegli suoi "Specchi" riflettessero la Sua Immagine di "SE" ... e non quella Farsesca del "Suo" ... EVIDENTE DIO ...

    ... se ne accorgerebbe da SOLO ...


    lol! lol! lol! Pasquino lol! lol! lol!

    P.S.

    "Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario MORENTE ... che rompe uno specchio: Sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie da VIVERE ancora".

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    Re: CHI CREDE E CHI NON CREDE ,(SANDRA ORLANDO)

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