NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

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Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    Ai predicatori dei dogmi del materialismo .

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    luomodelponte

    Messaggi : 420
    Data d'iscrizione : 17.12.10

    Ai predicatori dei dogmi del materialismo .

    Messaggio Da luomodelponte il Mar Mag 24 2011, 17:09

    È giunto il momento in cui i predicatori dei dogmi del materialismo, sia in Occidente che in
    Oriente, sia del mondo capitalista che di quello socialista, rendano conto della guida morale che
    hanno preteso di esercitare. Dov'è il «nuovo mondo» promesso da queste ideologie? Dove la pace
    internazionale ai cui ideali esse hanno proclamato di dedicarsi? E l'accesso alle conquiste culturali
    procacciate dall'esaltazione di questa razza o di quella nazione o di quella particolare classe sociale?
    Perché la vasta maggioranza dei popoli del mondo affondano sempre più cupamente negli abissi della
    fame e della sventura mentre smisurate ricchezze, quali né i Faraoni né i Cesari e nemmeno le
    potenze imperialistiche del secolo scorso poterono mai sognare, sono a disposizione degli odierni
    arbitri delle faccende umane?

    Ed è particolarmente nell'esaltazione delle mète puramente materiali, a un tempo scaturigine e
    tratto comune di tutte queste ideologie, che noi rinveniamo le fonti alimentatrici di quella
    menzognera concezione che predica l'essere umano incorreggibilmente egoista e aggressivo. È da
    questa idea che dobbiamo liberarci se vogliamo edificare un nuovo mondo a misura dei nostri
    discendenti.

    Il fatto che, alla luce dell'esperienza, gli ideali materialistici abbiano fallito lo scopo di soddisfare i
    bisogni del genere umano invita all'onesto riconoscimento che dobbiamo compiere un nuovo sforzo
    per trovare la soluzione ai tormentosi problemi del pianeta. Segno del comune fallimento di tali ideali
    è l'intollerabile condizione in cui versa oggi la società, una circostanza che tende a rafforzare, invece
    di mitigare, l'accanimento delle parti. Non c'è dubbio: ciò che urge è uno sforzo comune riparatore.
    E si tratta in primo luogo di un atteggiamento mentale. Vorrà l'umanità persistere nella sua
    caparbietà, continuando ad aggrapparsi ad obsoleti concetti e a inservibili teorie? O non vorranno
    piuttosto i suoi capi, prescindendo dalle ideologie, avanzare con risoluto volere per consultarsi in una
    ricerca di appropriate soluzioni?

    Coloro che hanno a cuore il futuro della razza umana meditino su questo consiglio. «Se ideali a
    lungo perseguiti e istituzioni da gran tempo onorate, se certe premesse sociali e formule religiose
    hanno cessato di promuovere il benessere della maggior parte dell'umanità, se non più rispondono ai
    bisogni del genere umano in perenne evoluzione, lasciamo allora che vengano spazzati via e relegati
    nel limbo di antiquate e obliate dottrine. Perché, in un mondo soggetto all'immutabile legge del
    cambiamento e del declino, dovrebbero essi andar esenti dal deterioramento che coglie ogni
    istituzione umana? Le norme legali, le teorie politiche ed economiche sono infatti designate
    unicamente a salvaguardare gli interessi dell'umanità, e non a metterla in croce allo scopo di
    preservare l'integrità di particolari leggi o dottrine!».

    LA PROMESSA DELLA PACE MONDIALE

    Dichiarazione della
    Casa Universale di Giustizia

    Ottobre 1995


      La data/ora di oggi è Sab Ott 20 2018, 02:33