NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

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Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    Libera e indipendente ricerca della Verità .

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    luomodelponte

    Messaggi : 420
    Data d'iscrizione : 17.12.10

    Libera e indipendente ricerca della Verità .

    Messaggio Da luomodelponte il Ven Mag 27 2011, 01:33

    Il Primo principio degli Insegnamenti di Bahá'u'lláh è: « La Ricerca della Verità ».
    Se l'uomo desidera aver successo nella ricerca della Verità, deve in primo luogo chiudere gli occhi su tutte le superstizioni tradizionali del passato.
    Gli ebrei hanno superstizioni tradizionali, i buddisti e gli zoroastriani non ne sono privi e così dicasi dei Cristiani. Tutte le religioni sono divenute gradualmente legate a tradizioni e dogmi.
    Rispettivamente, tutte si considerano le sole custodi della Verità e accusano le altre d'essere in errore! Ognuna è di per se stessa giusta, mentre le altre sono errate! Gli ebrei credono ch'essi soltanto posseggono la verità e condannano tutte le altre religioni. I cristiani affermano che la loro religione soltanto è la vera e che tutte le altre sono false e così dicono anche i buddisti e i musulmani; tutti si limitano a se stessi! Se tutti si condannano a vicenda, dove potremo tro- vare la Verità? Se tutti si contraddicono a vicenda, non tutti possono aver ragione! Se ognuno crede che la sua religione è la vera, chiude allora gli occhi alla verità delle altre. Se, per esempio, un ebreo è legato alle pratiche esteriori della Religione d’Israele, egli vieta a se stesso di comprendere la Verità che può anche esistere in altre religioni; tutte debbono essere contenute nella sua!
    Noi dobbiamo quindi distaccarci dalle formalità esteriori e dalle pratiche religiose. Dobbiamo renderci conto che queste forme e pratiche, per quanto bellissime, sono degli indumenti che ricoprono il cuore radioso e le membra viventi della Verità Divina. Se desideriamo scoprire la Verità nell'intimo d'ogni religione, dobbiamo abbandonare i pregiudizi tradizionali. ..................
    Appare chiaro quindi che per progredire nella ricerca della Verità dobbiamo abbandonare le superstizioni. Se tutti i ricercatori seguissero questo principio, otterrebbero una visione della Verità.
    Per poter trovare la Verità dobbiamo abbandonare i nostri pregiudizi e tutte le idee meschine; una mente aperta è essenziale. Se il nostro calice è colmo d'egoismo non v'è più spazio per l'Acqua della Vita. Il fatto stesso che ci consideriamo nel vero e tutti gli altri in errore, è il più grave ostacolo sulla via dell'Unità, e l'unità è indispensabile nella ricerca della Verità, poiché la Verità è Una.
    Se cerchiamo qualcosa ardentemente, la cerchiamo ovunque. Questo principio dev'essere tenuto presente nella ricerca della Verità. Dobbiamo accettare la scienza; nessuna verità puòcontraddirne un'altra. La luce è utile in qualsiasi lampada brilli. Una rosa è bella in qualsiasi giardino fiorisca. Una stella ha l'istesso splendore sia che brilli all'oriente sia
    all'occidente! Liberatevi dai pregiudizi, così potrete amare il Sole della Verità, da qualsiasi punto dell'orizzonte esso possa sorgere. Potrete così ben comprendere che la Divina Luce che
    brillò in Gesù Cristo, brillò anche in Mosè e Bùddha. Il ricercatore accurato perverrà a questa verità. Questo è quel che s'intende per « Ricerca della Verità ».
    Ciò significa pure che dobbiamo liberarci volenterosamente di tutto quello che abbiamo appreso prima; di tutto ciò che impedisce i nostri passi sulla Via della Verità. Se necessario non dobbiamo rifuggire dal cominciare la nostra educazione daccapo. L'amore per una religione o una persona non deve accecarci al punto da tenerci impastoiati nelle superstizioni! Quando ci saremo liberati da tali legami, cercando con la mente libera, potremo allora giungere alla nostra meta.
    « Cercate la Verità e la Verità vi renderà liberi ».
    (Abdu'l-Bahá)



    minuscolo

    Messaggi : 14
    Data d'iscrizione : 19.05.11

    Re: Libera e indipendente ricerca della Verità .

    Messaggio Da minuscolo il Ven Mag 27 2011, 10:01

    verità, abuso di un termine che non esiste.
    cercando sul dizionario alla parola "verità" troviamo: -la qualità di ciò che è vero, conforme alla realtà-.
    riflettendo su questa definizione trovo che, anche volendo, è impossibile essere conformi alla realtà se non vivendola.
    la descrizione (verità) di un fatto (realtà) avviene sempre a posteriori, come può quindi essere, nei tempi e nei modi, conforme?
    dicendo la verità è inevitabile essere approsimativi in quanto impossibile riprodurre verbalmente l'insiene di eventi che partecipano ai fatti, anche ai più insignificanti.
    la verità è solo in atto. quella verbale è relativa al punto di osservazione e alla capacità linguistica di chi la espone.
    se quindi è impossibile dire la verità su fatti reali, immaginiamoci quanto lo sia parlando di concetti quale può essere quello di dio.

    io_Pasquino

    Messaggi : 138
    Data d'iscrizione : 17.02.11

    Re: Libera e indipendente ricerca della Verità .

    Messaggio Da io_Pasquino il Sab Mag 28 2011, 19:52


    Io Direi:

    " Verità: Abuso di un Significato che non Esiste".

    Già l'idea stessa che istilla la parola "Verità" ... é pregiudizievole ed una Idea meschina.

    La Natura non prevede la "Verità" ... e quindi la "Bugia".

    La Natura Accetta solo i FATTI ... FUNZIONALI per "SE" Stessa ...


    Tutti sono convinti però che una "Verità" DEVE Essere "Assoluta" ... sennò non potrebbe essere una: "VERITA'".

    Ma è tale perché non la conosciamo e possiamo soltanto cercarla attraverso un continuo e ineliminabile Relativismo.

    Che alla fine è quello che salva Concettualmente la "Verità" ...
    ... Perché, se fosse possibile esprimerla, spiegarla, e quindi raggiungerla, diventerebbe "Ipso Facto Relativa" e fallirebbe la sua funzione trascinante, cioè il suo stesso significato di "Verità".

    L’errore, o meglio il Sopruso Intellettuale, viene nel momento in cui si crede nella propria Esclusiva ed "ASSOLUTA" ... "Verità".

    Ed è un Errore che rappresenta una tentazione in "Verità" non solo dei Religiosi, dei Filosofi e forse degli Scienziati, sicuramente anche da Gente Comune che non rappresenta nessuno se non se stesso.

    Dal punto di vista del significato la parola "Relativismo" deriva dal latino: "Relatus" - riferire - Far Riferimento, e viene usata per sostenere che ogni "Verità" è tale, non in assoluto, ma solo in Relazione a Qualcosa con la quale ha un rapporto.
    (che perciò potrebbe variare in corso d'opera).

    ... "Assoluto", invece, è una forma in Disuso del Participio Passato del Verbo "Assolvere" anch’esso di origine latina composto con il: "da" e con il "Solvere" - Sciogliere, e significa letteralmente sciogliere da (liberare da qualsiasi legame), indica, pertanto, la mancanza di qualsiasi vincolo. (ed è immutabile nel tempo).

    Certo, l’Assolutismo Religioso è più dannoso (con l’aggravante che spesso si associa a quello politico) però si può, anzi si deve riconoscere che l’Assoluto è una luce che rimane Scintillante Laggiù, al termine del nostro umano cammino, anzi ...
    (e qui direte che pretendo troppo)
    ... al termine del cammino dell’universo, perché solo alla fine del viaggio un "Ulisse" (o magari un Nessuno) potrà dire: l’assoluto è questo ... ma fino ad allora ...é Meglio per Tutti non Pensarci per niente ...!


    lol! lol! lol! Pasquino lol! lol! lol!

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    Re: Libera e indipendente ricerca della Verità .

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