NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

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    Le due nature del Signore

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    admin
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    Località : catania

    Le due nature del Signore

    Messaggio Da admin il Gio Giu 23 2011, 15:01

    Le due nature del Signore

    (4) La terra, l'acqua, il fuoco, l'aria, l'etere, il manas e la capacità
    discriminante, il senso di sé, tutto questo costituisce la mia natura in
    otto forme divisa.

    (5) Questa è la (mia) realtà inferiore relativa a questo mondo qui. Conosci
    però l'altra mia superiore natura, che consiste nella vita, o eroe dal
    forte braccio, da cui questo mondo è sostenuto (nell'essere).

    (6) Renditi conto del fatto che tutti gli esseri hanno questa origine. Io
    sono l'Origine del mondo intero e ne sono nel contempo la
    dissoluzione.

    (7) Superiore a me non c'è cosa alcuna, o possessore della ricchezza, tutto
    questo mondo è intessuto su di me, come perle (legate) in un filo.

    (8 ) lo sono nelle acque il sapore, o figlio di Kuntí, nella luna e nel sole io
    sono la luce; sono la sillaba sacra AUM in tutti i Veda, sono il suono
    nell'etere e negli uomini la virilità.

    (9) E nella terra sono il puro profumo e nel fuoco l'ardente splendore, in
    tutti gli esseri sono la vita e negli asceti la penitenza.

    (10) Sappi, o Partha, che io sono il seme eterno di tutti gli esseri; io sono
    il discernere di coloro che del discernimento partecipano, dei gloriosi la
    gloria io sono.

    (11) E sono la forza dei forti, da desiderio e da passione libera. Negli
    esseri sono il desiderio che alla giustizia del dharma non si oppone, o
    ottimo fra i Bharata.

    (12) E quali che siano le condizioni dell'essere, armoniose, appassionate,
    tenebrose, sappi che esse da me, tutte, provengono: io non sono in
    esse, ma esse sono in me.

    I modi della natura sono motivo di confusione per gli uomini

    (13) Tutto questo mondo, tratto in inganno da queste condizioni
    dell'essere determinate dalle qualità, non riconosce me che sono
    superiore ad esse ed imperituro.

    (14) In realtà questa mia divina potenza creatrice, che si realizza nelle tre
    qualità, è difficile da superare. Coloro (però) che cercano rifugio in me,
    soltanto, riescono a superarla.

    (Induismo, Bhagavad Gita)

      La data/ora di oggi è Lun Ott 23 2017, 09:06