NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

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NUOVA ERA.

Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    IL DOLORE .

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    luomodelponte

    Messaggi : 420
    Data d'iscrizione : 17.12.10

    IL DOLORE .

    Messaggio Da luomodelponte il Mar Nov 29 2011, 23:03

    Vi riporto alcuni passi tratti dai testi bahai e alla fine vi dico la mia.

    In verità la cosa più necessaria è la contentezza in tutte le
    circostanze; in tal modo ci salvaguardiamo dalle malattie e dalla
    stanchezza. Non abbandonarti all'angoscia e al dolore, poiché essi
    sono causa di grandi sofferenze. Evitale entrambe come eviteresti
    un leone.

    Ogni credente deve ricordare che una caratteristica essenziale di questo mondo fisico è far fronte costantemente a prove, tribolazioni, avversità e sofferenze e che, superandole, conseguiamo il nostro sviluppo morale e spirituale; che dobbiamo cercare di compiere in futuro ciò che non ci è riuscito di fare in passato; che questo è il modo in cui Dio mette alla prova i Suoi servi e che dobbiamo considerare ogni fallimento o manchevolezza come un'opportunità per un nuovo tentativo e per acquisire una più piena consapevolezza della volontà e dello scopo di Dio."
    (Compilazioni, Luci di guida)

    ........ I flutti di quel mare continuano a sciabordare contro i cuori degli amici e da quelle ondate giungono intimazioni dello spirito e ardenti impulsi dell'anima, finché il cuore cede e, volente o nolente, si rivolge umilmente in preghiera . Perciò fate tutto quello che potete per svincolare i vostri intimi esseri, sì che possiate sempre riflettere nuovi splendori dal Sole della Verità.
    (Abdu'l-bahà, Antologia)

    “Come l’aratro solca profondamente la terra, depurandola dalla
    malerba e dai cardi, così la sofferenza e l’afflizione pongono
    l’uomo al disopra delle meschine cose di questa vita mondana,
    e gradatamente egli arriva ad uno stato di completo distacco.
    Allora il suo atteggiamento in questo mondo sarà quello della
    felicità divina.”
    (Abdu’l-bahà, La saggezza di ‘Abdu’l-Bahá)

    "Gli uomini che non soffrono non raggiungono la perfezione. La pianta che il giardiniere ha potato senza misericordia è quella che, quando viene l'estate, avrà i fiori più belli e i frutti più abbondanti."

    "Un re voleva conferire a un suo suddito un'alta carica e cos, allo scopo di addestrarlo, lo gettò in prigione procurandogli grandi sofferenze. L'uomo fu assai sorpreso di ciò, poiché si attendeva di ricevere grandi favori. Poi il sovrano lo tirò fuori dalla prigione e lo fece bastonare; questo comportamento provocò in lui molto stupore poiché pensava di essere amato dal suo signore. Successivamente fu appeso alla forca, finché quasi non mor. Dopo che si fu ripreso, l'uomo chiese al re: Se tu mi ami, perché mi fai queste cose? E il sovrano rispose: Io voglio farti primo ministro e avendo tu superato queste prove sei il più adatto per tale carica. Ho voluto che tu sapessi ciò che si prova. Quando sarai obbligato a dare delle punizioni, saprai come ci si sente a sopportare queste cose. Io ti amo e perciò voglio che tu sia perfetto".
    (Compilazioni, Luci di guida)

    Dopo questa carrellata di saggezze , io credo che : gioia e dolore sono strategie di guida divinamente preordinate ,come preziosi semafori verdi o rossi , insegne ,cartelli di pericolo , indicazioni , e segnali lampeggianti di allarme , tutto questo per dire che siamo interamente guidati e che gioia e dolore, non debbono impressionarci più di tanto.

      La data/ora di oggi è Lun Ott 23 2017, 09:17