NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

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NUOVA ERA.

Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    una banale lite...

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    drittoinvena

    Messaggi : 12
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    Località : menzel temime tunisia

    una banale lite...

    Messaggio Da drittoinvena il Gio Gen 06 2011, 13:42

    Elisa s’alzò come sempre alle 7:30 il sole aveva appena iniziato a sorgere,andò in cucina e mise sul gas la macchinetta del caffè,andò in bagno e fece i suoi bisogni giusto in tempo per l’uscita del caffè,ne versò una sola tazzina ed iniziò a sorseggiarlo.
    Si mise a guardare dalla finestra le persone ancora imbambolate dal sonno che si dirigevano ognuna verso la propia meta,nessuno va in giro a quell’ora tanto per girare,Matteo uscì dalla camera e si diresse spedito verso il bagno.
    Elisa penso dentro di se che quella quiete, quell’aria rilassante che si stava godendo era finita.
    Lui uscì e subito gli chiese di portargli la colazione in tavola mentre si sedeva e accendeva la TV.
    Elisa-Senti mi sono rotta le palle dei tuoi comandi!Chiaro!?-gli urlò gettando la tazzina sul pavimento
    -Ho! non siamo sposati,tu non fai un cazzo tutto il giorno,la casa è mia,le bollette le pago io,è in più non ti sopporto,non sopporto il tuo odore,la tua voce,prendi le tue cesso di cose è fuori dalle palle!!-
    Matteo rimase immobile fissava la TV che dava uno di quei vecchi film di Stanlio e Olio,rideva indicando lo schermo poi si volse verso la donna e disse-Hai sentito che ti o chiesto la colazione?puttana! o vuoi che ti prenda a cazzotti in testa per farti ragionare?-
    Elisa si diresse in cucina gli verso il caffè prese dei biscotti mise il tutto su di un vassoio e glielo portò,lo poggiò proprio davanti a lui,Matteo gli afferrò un braccio e la tirò a sé,gli diede un bacio sulla bocca e gli disse che l’amava e che non doveva trattarlo così,lei annui chiese scusa e si rifugiò in camera.
    Poco dopo arrivò lui che si sdraiò al suo fianco,iniziò ad accarezzarla sulle cosce e sulla schiena mentre lei piangeva senza lamenti,ancora una volta disse che l’amava che lei era tutto per lui,e senza preferiva morire.
    Elisa si asciugò gli occhi ed esclamò -Davvero preferiresti morire?-
    -Certo -ribadì l’uomo,lei lo baciò con forza e si alzò dal letto uscendo dalla camera,-Dove vai adesso?- chiese l’uomo,-Arrivo subito!Aspettami sdraiato!-
    Lui pancia sotto chiuse gli occhi per godersi l’ennesima vittoria su di lei,pensava che ora avrebbero scopato e poi tutto sarebbe tornato alla normalità,Elisa rientrò in camera con il passo veloce teneva un coltellaccio da macellaio ben teso sulla testa stretto con tutte e due le mani,gli si butto sulla schiena affondando la lama fino al manico,il ragazzo alzò di scatto la testa, gemette ed iniziò ad assaporare il sapore del sangue che con un rigoletto prese a scendergli da un angolo della bocca,la donna estrasse e rinfilò ancora la lama,lui ebbe la stessa reazione poi la testa gli cadde in avanti e così restò.
    Elisa uscì dalla camera chiudendosi dietro la porta,non piangeva più adesso,si sentiva meglio, più leggera d’animo e con tanta voglia di vivere,infilò le scarpe e scese in garage,percorse il vialetto guardando le finestre di casa sua e non sentiva dentro nessun rimorso,girò verso l’autostrada e si perse nel traffico.


      La data/ora di oggi è Mar Mar 26 2019, 15:31