NUOVA ERA.

Cari amici benvenuti ...

questo forum ,nasce come momento di confronto ,in uno spazio libero in cui ognuno possa esprimersi al meglio, secondo ciò che sente .
Nei forum in genere la figura del moderatore se da un lato evita eccessi e conflitti , dall'altra rischia di esautorare alcune modalità di relazione , nella loro più realistica anche se a volte cruda e rozza dinamica di interazione.

Con ciò non si vuole però giustificare scontro , violenza ed offesa ,ma solo evidenziare che nel confronto un certo grado di conflittualità pare sia quasi fisiologica ed inevitabile , e che imparare da se stessi , evitando di cadere in una spirale di reazioni di attacco e difesa è un'arte imprescindibile , come basilare presupposto di una concreta maturità personale.

Nella speranza che questo forum rimanga un'isola sperimentale , autogestita ed automoderata ,proponiamo alcune linee guida che magari potrebbero garantirne un certo successo, le potete approfondire qui :

http://nuovaera.forumattivo.it/t2-16-dicembre-2010-nasce-questo-nuovo-spazio-di-condivisione-premesse

Clicca sul tasto REGISTRARE per entrare nella comunity , è gradita una piccola presentazione , quindi apri tutti le discussioni che desideri nelle aree di tuo interesse e ...............grazie di esserci !!


NUOVA ERA.

Idee, visioni, emozioni, sentimenti e sentieri a confronto.


    Don Enrico Bianco. Il porcellino

    Condividere
    avatar
    luomodelponte

    Messaggi : 420
    Data d'iscrizione : 17.12.10

    Don Enrico Bianco. Il porcellino

    Messaggio Da luomodelponte il Dom Dic 18 2011, 15:26

    Don Enrico Bianco. Il porcellino

    “Allora tutti quei maiali – erano circa duemila! – si misero a correre giù per la discesa,si precipitarono nel lago e affogarono”(Mc 5,13).

    Signore,
    duemila porci.Un branco enorme.Esagerati,questi Geraseni.
    Perfino dei bietoloni come noi lo capiscono.
    Troppi,questi porci.Tantissimi.
    E,perciò,hai fatto proprio bene,a provocare il “porcicidio”.
    Diverso,invece,è il nostro caso.
    Ci puoi senz’altro accontentare.
    Si tratta semplicemente di un porcellino.
    Uno,soltanto.
    Piccino piccino.
    Tranquillo,sereno.
    Stentiamo perfino a sentire il suo grugnito.
    E ci fa,poi,tanta tenerezza.Gli facciamo tante carezze.
    E lo chiamiamo con mille nomi diversi.
    Tutti bellissimi! Come Satana.
    Una volta col nome di egoismo,un’altra volta con quello di ambizione.
    Un giorno lo chiamiamo avidità,un altro,vigliaccheria.
    E poi tupidità ottusità sciatteria tetraggine insulsaggine.E così via.
    E le ghiande di cui è ghiotto si chiamano,infedeltà,incoerenza,incostanza,conformismo,opportunismo.
    In una parola:la “meticolosa mediocrità”(A.Sinjavskij).
    E via via che i giorni e gli anni passano,il maialino ingrassa semprew di più.
    E’ diventato un maiale.Grosso e grasso.
    E’ ormai il padrone di casa.
    Ci ha definitivamente sfrattati.
    Ecco.Il nostro cuore,Signore,si è intisichito,inacidito.
    E’ un nauseabondo porcile.Siamo affetti da “porcinite”.
    E comprendiamo solo adesso che hai proprio ragione Tu.
    Duemila porci o un porcellino fa lo stesso.
    Neppure un porcellino può stare nel nostro cuore.
    Tu,solo Tu,sei l’ “Unico Necessario” del nostro cuore.
    E allora,Signore,ascolta la nostra preghiera.
    Ti incarichiamo di macellarlo,questo porcellino.
    Oggi,ora,subito.Morte sua,vita nostra.
    Per l’eternità beata.
    Grazie,”Grande Macellaio”.
    “Se impegni soltanto il dito mignolo,sei perduto,non ci sono limiti verso l’alto”(H.U.v.Balthasar).
    “Nei nostri cuori c’è posto per una sola devozione totale e possiamo essere fedeli a un solo Signore”(D.Bonhoeffer).

      La data/ora di oggi è Lun Ott 23 2017, 09:14